

VIRTUS ACQUAPENDENTE: Pelosi, Rocchi, Sartucci, Luca Ronca, Mariano Ronca, Galli, Camilli, Piazzai, Crisanti, Pasquini - ALLENATORE: Pacifici
POLISPORTIVA ORATORIO MADONNA DEL FIORE: Magini, Sani, Canepina, Paioletti, Ragnini, Pacchiarotti, Balestro, Canepina, Neri, Campana, Socciarello - ALLENATORE: Ribichini
ARBITRO: Cedrini di Civitavecchia coadiuvato dai guardalinee Orsini e Montaluti di Civitavecchia
MARCATORI: 35° Pasquini (Virtus Acquapendente)
Il gustosissimo “derby-Precampionato Terza Categoria” disputato presso il Boario premia la solidità e la qualità di gioco della Virtus Acquapendente che alza il Trofeo al “Memoria Ronca” grazie alla rete di Pasquini a fine tempo ma anche l’interessante intelaiatura di schemi di una Polisportiva oratoriale, che con lucidità e freschezza di gioco dimostra di avere tutte le carte in regola per divertirsi e divertire a partire da Domenica 16 Ottobre.
Spetta alle 17.15 al Presidente Virtus Bruno Bacchi inaugurare l’evento con un ricordo personalissimo dello scomparso Andrea. Senza far mancare comunque una vena di critica. “Avremmo gradito avere lo Stadio Comunale con manto in erba per festeggiare quest’evento”, sottolinea, “ma è purtroppo oramai diventato privato. Ci apprestiamo comunque decorosamente a calcare questo in terra battuta che rappresenta mirabilmente lo spirito con cui vogliamo trasmettere il senso di questo evento. Che rappresenti un ragazzo semplice, che faceva della lealtà un suo sport. Sia nello sport che nella vita. E noi lo ricordiamo come giocatore e capitano della Virtus mentre cavalcava proprio questo campo. Ciao Andrea”.
Alle 17.30 spetta al figlio Giacomo dare il calcio d’inizio. Ed alle ore 20.00 al Dirigente Virtus Arezzini consegnare al capitano della Polisportiva Oratorio il Trofeo del secondo posto e la Coppa Andrea Ronca per la prima volta alla Virtus. “Un ringraziamento particolare”, sottolineano i Dirigenti Virtus, “a tutte le istituzioni che non si sono presentate. Il ricordo di un ragazzo di Acquapendente, una persona perbene e gentile, è giusto che sia ricordato da noi che lo abbiamo apprezzato. E di non politicizzare un evento che è solo nostro”.