ANNO 16 n° 270
La Vigor Acquapendente al Memorial Cenerotti: una serata di sport e ricordi ad Allerona
I gialloblů protagonisti del triangolare con Romeo Menti Allerona e Orvieto FC nel ricordo di Gianfranco “Picozzo” Cenerotti, storica figura del calcio umbro.
08/06/2026 - 15:02

 

ACQUAPENDENTE - Mentre la dirigenza continua a lavorare sul mercato per costruire una squadra competitiva in vista del prossimo campionato di Prima Categoria, la ASD Polisportiva Vigor Acquapendente non dimentica il valore umano e sociale dello sport. Per questo motivo il team manager Giordano Serafinelli ha accolto con entusiasmo l'invito della Romeo Menti Allerona a partecipare al primo Memorial dedicato a Gianfranco Cenerotti, storica figura del calcio locale.

Sul terreno di gioco dello stadio Santa Barbabella si sono affrontate la formazione di casa, l'Orvieto FC e una Vigor Acquapendente sperimentale, guidata dal capitano Maico Colonnelli e composta in gran parte da giovani provenienti dal recente campionato provinciale Under 19.

Prima del fischio d'inizio, Serafinelli ha voluto ricordare il valore dell'iniziativa e la figura di Cenerotti. «Ringrazio gli organizzatori per l'ospitalità e per aver dato vita a una splendida serata di sport nel ricordo di un amico che ho avuto la fortuna di conoscere nel 2018, quando condividemmo con la sua famiglia e con il figlio Fabio la vittoria del campionato di Prima Categoria umbra», ha dichiarato il dirigente gialloblù.

L'evento è stato inserito all'interno della Festa dello Sport organizzata dalla società alleronese, che ha scelto di inaugurare il Memorial rendendo omaggio a una persona che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per il calcio biancoazzurro.

Per tutti era semplicemente 'Picozzo'. Un uomo che ha vissuto il calcio da ogni prospettiva possibile, accompagnando la crescita della Romeo Menti Allerona per oltre quarant'anni. Dalla Terza Categoria alla Promozione, passando attraverso epoche e trasformazioni, Cenerotti ha visto cambiare il volto del calcio locale e delle strutture sportive, seguendo sempre con passione la sua squadra.

Dirigente, accompagnatore, magazziniere, bigliettaio, barista, team manager e, soprattutto, instancabile punto di riferimento per i giocatori. Era conosciuto anche come il 'dottore del campo', capace di rimettere in piedi gli atleti in difficoltà con il suo immancabile secchio blu d'acqua e con una presenza rassicurante che andava ben oltre qualsiasi rimedio materiale.

«Nessuno ha mai saputo cosa contenesse quel secchio – hanno ricordato con affetto gli organizzatori – ma probabilmente era la forza della sua personalità e la vicinanza che sapeva trasmettere a fare la differenza».

Tra una partita e l'altra, il Memorial si è trasformato in un momento di condivisione e memoria collettiva. Una serata nella quale il risultato è passato inevitabilmente in secondo piano, lasciando spazio ai valori più autentici dello sport: amicizia, appartenenza e gratitudine verso chi ha dedicato una vita intera alla propria comunità sportiva.

E mentre il pallone continuava a rotolare sul sintetico di Santa Barbabella, gli occhi di molti si sono rivolti verso il cielo, alla ricerca di quella stella che, per chi lo ha conosciuto, continuerà a brillare più delle altre. Perché ad Allerona nessuno ha dimenticato Gianfranco 'Picozzo' Cenerotti.






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