ANNO 16 n° 274
'La vendita di Catalano a Mittel garantirą un futuro importante alla nostra azienda'
L'Ad Franco Petroni commenta il passaggio alla holding milanese: 'Formazione e sostenibilitą i nostri punti di forza'
Alessandra
09/07/2024 - 07:37
di Alessandra Sorge

CIVITA CASTELLANA - 'La vendita di Catalano a Mittel garantirà un futuro importante alla nostra azienda'. A parlare è Franco Petroni, amministratore delegato della ceramica Catalano, all'indomani del passaggio dell'azienda alla holding milanese leader nel settore inveestment e marchant bank. Come era prevedibile, la notizia ha avuto una forte eco sul territorio per via del 'peso' strategico dell'operazione e dell'importanza che riveste la stessa azienda al livello di fatturato, prestazioni e occupazione. L'azienda di via Falerina è anche tra le maggiori testimonial di una cultura industriale indirizzata alla sostenibilità, è stata infatti la prima azienda italiana del settore ad ottenere la certificazione EPD (Environmental Product Declaration) per il prodotto sanitario in ceramica e la prima realtà al mondo a conquistare la Certificazione ESG (Environment, Social and Corporate Governance).

Dottor Petroni, come commenta questo passaggio della ceramica Catalano a Mittel?

La vendita di Catalano a Mittel, per il tramite della controllata Italian Bathroom Design (IBD) - capofila della verticale di investimento nel settore arredobagno- è stato un atto di responsabilità che garantirà un futuro importante a Catalano. I nostri dipendenti entrano a far parte di un gruppo solido che saprà valorizzare ancora di più i nostri prodotti su un mercato sempre più globalizzato.

Dunque, ci saranno dei cambiamenti in positivo dovuti a questa acquisizione...

La decisione di entrare a far parte di un gruppo strutturato, sia dal punto di vista manageriale che commerciale, è una scelta strategica che darà un forte impulso al piano di sviluppo di Catalano grazie anche all’approccio attivo e fortemente industriale di Mittel, che saprà valorizzare, arricchendo la propria gamma di prodotti, una produzione importante e di qualità. Presentarsi oggi al mercato con un’ampia varietà di prodotti non solo ceramici secondo me è l’arma vincente.

Luca Ceccarelli è invece il responsabile di tutta la filiera legata alla sostenibilità aziendale. E' lui che vigila sulla sicurezza, salute e ambiente.

Dott Ceccarelli, Catalano è testimonial di una cultura industriale indirizzata alla sostenibilità, quali sono i progetti futuri a cui state lavorando?

Catalano è alla ricerca continua del miglioramento. Per il futuro abbiamo dei progetti ambiziosi che riguardano l'efficientamento continuo dei consumi energetici ed un recupero puntuale degli output di produzione senza mai dimenticare i nostri lavoratori che sono al centro di ogni scelta produttiva, al fine di garantire condizioni di lavoro sempre più ergonomiche, con investimenti importanti sulla formazione, per renderli sempre più consapevoli e specializzati nelle loro mansioni. Inoltre, abbiamo sostenuto programmi internazionali finalizzati al miglioramento delle condizioni sociali ed ambientali di paesi in via di sviluppo.

Entrando nel gruppo Mittel, che racchiude in se ben tre aziende aderenti all'Apea (Cielo, Galassia e Disegno), che contributo pensate di apportare come ceramica Catalano da un punto di vista della sostenibilità e dell'economia circolare?

Siamo certi che la nostra esperienza sarà d'aiuto al miglioramento delle condizioni ecologiche del distretto industriale. Siamo tra le ceramiche più certificate al mondo in tema di sostenibilità. L'analisi del ciclo di vita (LCA - life cycle assessment) dei nostri prodotti ci ha permesso negli anni di migliorare la circolarità del sistema produttivo avvicinandoci, passo dopo passo, all'impatto zero. Oltre il 99,8% dei rifiuti sono interamente recuperati. Sapremo essere sicuramente un partner su cui contare. 

Viviamo un momento di transizione che richiede uno sforzo comune per affrontare le sfide del nostro tempo: l'innovazione digitale, la transizione ecologica e la formazione. Secondo lei in che modo si può rispondere alle richieste di mercati sempre più complessi e globalizzati?

La risposta è nella ricerca continua della qualità, dell’eccellenza, attraverso l’innovazione tecnologica, senza dimenticare la selezione delle materie prime di altissima purezza, la creazione di un nostro impasto ceramico, il controllo continuo di ogni fase produttiva, l'estrema competenza del personale in azienda e il nostro know-how.

Quanto è importante la formazione?

E' fondamentale. Proprio per questo insieme a Mittel e al suo presidente Marco Colacicco stiamo studiando un piano di formazione che possa attrarre i giovani, favorendo lo sviluppo di maggiore professionalità e potenziando i livelli occupazionali.

Dunque, il presente che guarda al futuro. Dottor Petroni, come deve essere secondo lei l'imprenditore di domani?

Deve essere attento al mercato senza mai perdere di vista la propria filosofia aziendale. Non è importante solo produrre, bisogna capire come produrre valutando tutti gli aspetti. Oggi l’impegno delle aziende riguardo la sostenibilità deve essere costante e parte integrante della strategia aziendale.

L’imprenditore deve puntare ad una produzione sostenibile che sia apprezzata dal mercato e che rispetti il territorio avendo un’attenzione particolare agli aspetti sociali che non soltanto valorizzano l’immagine dell’azienda, ma gli permettono di permeare nella cultura di un territorio, producendo un valore aggiunto per tutta la collettività.






Facebook Twitter Rss