ANNO 16 n° 274
La tv digitale
arriva a Viterbo
ILo switch off inizierà alle 10 di martedì 22 novembre
14/11/2011 - 15:57

La rivoluzione televisiva è alle porte. Da martedì 22 novembre nella provincia di Viterbo si abbandonerà il vecchio segnale analogico per passare al digitale terrestre. Lo ‘’switch off’’, cioè la fase terminale della transizione alla televisione digitale in cui avviene lo spegnimento di quella analogica, si concluderà il 23 novembre (Orte completerà il passaggio il 30).

Con lo switch off si spegnerà definitivamente il segnale analogico ma forse si accenderanno i problemi per i cittadini. La Rai, infatti, ha deciso di spegnere il ripetitore di Poggio Nibbio che potenzia il segnale proveniente dall’Argentario (Toscana) e dal Monte Peglia (Umbria) e permette la visione dei canali nelle cosiddette zone d’ombra. ‘’Questa operazione – ha spiegato in conferenza stampa l’ispettore territoriale del Lazio Otello Rossi – potrebbe portare disagi ai telespettatori viterbesi residenti nella zona che da via Cairoli scende in via Marconi e in alcune zone di Montefiascone. Senza creare allarmismi – ha sottolineato Rossi – bisognerà attendere il passaggio e solo in quel momento capire se effettivamente ci saranno problemi di ricezione'’.

“Ho voluto questo incontro – ha spiegato Simeone – per far capire a tutti quanto sia importante il passaggio alla nuova tecnologia e per evitare che, una straordinaria opportunità, si trasformi in un disagio per tutti. La Provincia si è già attivata da diversi mesi con i suoi uffici per coordinare sul territorio una serie di azioni volte a favorire un processo il più possibile indolore per la popolazione. Abbiamo puntato a coinvolgere le associazioni di categoria del settore, in particolare gli antennisti e gli installatori, per trovare forme di collaborazione che consentano di venire incontro alle necessità dei cittadini”.

Per continuare a guardare tv è assolutamente necessaria la dotazione di un decoder. Operazione semplice che tuttavia può creare qualche problema a chi non ha dimestichezza con questo tipo di apparecchiature. Per questo il Ministero dello Sviluppo economico ha istituito un servizio call center (800 022 000 numero verde) e un sito internet (www.decoder.comunicazioni.it) dove chiedere tutte le informazioni e l'assistenza sulla sintonizzazione dei canali.

Il Ministero ha previsto per tutti gli abbonati di età pari o superiore a 65 anni che hanno dichiarato nel 2010 un reddito inferiore a 10mila euro, un buono del valore di 50 euro per l’acquisto di un decoder digitale interattivo.

Alla conferenza erano presenti: il dirigente del dipartimento ministeriale Eva Spina e Ferdinando Lucidi rappresentante della Fondazione Ugo Bordoni, che per conto del Ministero sta coordinando tutti i processi necessari a favorire il passaggio al digitale terrestre sull’intero territorio nazionale.

 

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