


VITERBO - La Tuscia si conferma protagonista alla Borsa Mediterranea del Turismo, conclusasi nei giorni scorsi presso la Mostra d'Oltremare di Napoli, una delle più importanti manifestazioni italiane dedicate al settore turistico.
L'evento ha registrato la partecipazione di circa 500 espositori istituzionali, tra nazioni, regioni, province e comuni, oltre a circa 400 seller italiani, tra tour operator, compagnie aeree e di navigazione, e la presenza di operatori provenienti da 17 Paesi europei ed extra-europei.
In questo contesto di rilievo internazionale, la Tuscia ha avuto un ruolo di primo piano grazie alla partecipazione della Dmo Expo Tuscia, ospitata all'interno dello spazio della Regione Lazio, dove ha allestito un desk informativo dedicato alla promozione del territorio e delle realtà aderenti.
Momento centrale della partecipazione è stato il panel organizzato nell'ambito del programma dell'Assessorato al turismo della Regione Lazio, dedicato alla valorizzazione dell'intero territorio regionale. La Dmo Expo Tuscia ha presentato l'incontro dal titolo: 'La Tuscia che conquista, tra ambiente, cultura, ruralità, tradizione, eccellenze gastronomiche ed ospitalità. Tour enogastronomico Tuscia-Maremma'.
Nel corso dell'intervento, il Presidente Peparello ha illustrato, attraverso le immagini del video ufficiale, un excursus delle attività svolte dalla Dmo dalla sua nascita nel 2022 fino al 2025. È stata inoltre presentata la programmazione per il 2026, che prevede importanti azioni promo-commerciali, con particolare attenzione alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche del territorio.
In tale ambito è stato evidenziato il recente riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell'umanità, sottolineando come, attraverso una concreta collaborazione tra pubblico e privato, questo traguardo possa rappresentare un valore strategico per incrementare l'attrattività turistica e le presenze nei prossimi anni.
Tra le iniziative illustrate: il 'Visituscia Expo', unico workshop della Provincia di Viterbo, educational e press tour dedicati a buyer italiani ed esteri e a giornalisti della stampa specializzata, oltre alla realizzazione della guida enogastronomica, in formato cartaceo e digitale, 'Tour enogastronomico della Tuscia, a tavola con gli etruschi', che sarà tradotta in più lingue, incluso il cinese.
Tutte le attività, ha concluso il Presidente Peparello, sono finalizzate alla destagionalizzazione dei flussi turistici. È stato inoltre ricordato come le DMO rappresentino un modello virtuoso di partenariato pubblico-privato, in linea con le disposizioni del bando istitutivo.
A supporto dell'intervento, il giornalista Harry Di Prisco, profondo conoscitore della Tuscia, ha condiviso le esperienze maturate durante i press tour organizzati dalla Dmo, evidenziando le peculiarità e l'elevata qualità dell'offerta turistica del territorio.
In chiusura, il Presidente Peparello ha rivolto un sentito ringraziamento all'Assessorato al turismo e ai funzionari presenti, sottolineandone competenza e professionalità, e annunciando la volontà di partecipare alle prossime fiere di settore promosse dalla Regione Lazio.