

Accecata dalla gelosia per i continui tradimenti, una donna di 56 anni di origine tedesca, Brigitte Skudlarek, ha seviziato il marito, Gabrio Gentilini, 61 anni, con il supporto in marmo dei rotoloni di carta da cucina, un oggetto, spiegano i carabinieri, lungo 35 centimetri con una circonferenza di cinque. L'uomo ha subito devastanti ferite: perforazione del retto, spappolamento dei testicoli. E' morto dopo ore di agonia all'ospedale di Livorno nonostante un delicato intervento chirurgico. Il pm Antonella Tenerani ha disposto il sequestro dell'abitazione. La donna viene ancora interrogata alla caserma dei carabinieri e presto potrebbe scattare l'arresto.
LA VITTIMA - La vicenda è accaduta a Livorno, in un quartiere residenziale. Ecco la ricostruzione. La donna attende il marito sino a tarda notte. Quando l’uomo torna a casa, ubriaco, e va a letto, la donna lo aggredisce con la sua arma improvvisata e lo sevizia ripetutamente. I colpi perforano l’intestino e lesionano gravemente i genitali. Le condizioni dell'uomo peggiorano alcune ore dopo: un’emorragia, dolori lancinanti.
Arriva l’ambulanza. La moglie viene accompagnata alla caserma dei carabinieri di via Fabbricotti. «Sì, sono stata io, ero disperata», ha confessato in lacrime. Non è stata subito arrestata ma in un primo momento solo denunciata per lesioni gravissime. Sembra che sia stato lo stesso marito a telefonare alla moglie, prima di rientrare a casa, e in segno di sfida raccontarle che la stava tradendo con un’altra donna.
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