

LUBRIANO – I giapponesi sbarcano nella Teverina. Una miriade di ''occhi a mandorla'' guardano ormai da tempo con interesse alla provincia italiana e sempre più nota in quello che è stato l’Impero del Sollevante è l’immagine iconica di un simbolo dell’eroismo dei borghi italiani: Civita di Bagnoregio. Dall’altra parte dei calanchi, a una manciata di minuti di strada, c’è Lubriano.
Paese minuscolo, abitato da qualche centinaio di persone. Questa mattina ha fatto il suo ingresso, nel piccolo centro festante, la televisione nipponica. E non una piccola emittente privata ma in buona sostanza quella che può essere definita la televisione di stato: la Nhk. Una troupe è al lavoro per realizzare una puntata del programma ''Ippon no michi – One Road''.
Saranno raccontate le bellezze naturali dei sentieri di cammino, le tradizioni e lo stile di vita dei luoghi attraversati, grazie anche alla collaborazione degli abitanti.
Per presentare al meglio la bellezza dei luoghi sono impiegati, oltre a una telecamera compatta digitale, anche una steadycam e un drone per riprese aeree.
La Nhk è stata fondata nel 1926 sul modello della Bbc e nel 1941 è stata nazionalizzata dall'Esercito Imperiale Giapponese. La popolare mascotte della Nhk si chiama Dōmo-kun. Apparsa inizialmente in brevi sketch per segnalare la stazione, è un mostriciattolo quadrangolare nato da un uovo; è basso, peloso e marrone con degli occhi a palla neri, e ha la particolarità di non poter chiudere la bocca, mostrando così perennemente i suoi denti appuntiti.