ANNO 16 n° 273
La Tares si pagherą in quattro rate
A settembre, ottobre, novembre e febbraio; La decisione dell'Amministrazione
23/07/2013 - 10:48

VITERBO - (Ale. P) Quattro rate per pagare la Tares, la nuova tassa che ingloba la vecchia tassa sui rifiuti (Tarsu) e quella sull’igiene ambientale (Tia). Un balzello che fa paura, soprattutto ai commercianti e ai titolari di piccole attività produttive, che si troveranno a pagare bollette salatissime. Con aggravi di costo pure per le famiglie numerose. A decidere di aumentare le rate della Tares, portandole a quattro, è stata l'Amministrazione comunale di Viterbo per venire incontro ai cittadini.

La prima rata si pagherà a settembre. Mentre le altre scadenze sono state a fissate a ottobre, novembre e febbraio del prossimo anno, quest'ultima per il conguaglio finale.

La Tares, introdotta con il decreto Salva Italia, consiste in un'imposta basata sulla superficie dell'immobile di riferimento, il numero dei residenti, l'uso, la produzione media dei rifiuti ed altri parametri e ha come obiettivo la copertura economica per intero del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti del comune.

La nuova tassa dovrà coprire il 100% del costo del servizio sostenuto dai comuni, che oggi si ferma in media al 79% con picchi massimi che toccano il 91%. A questo si aggiunge il fatto che la Tares dovrà finanziare anche i “servizi indivisibili” forniti dall’ente locale come l’illuminazione pubblica, la manutenzione delle strade, la polizia locale, le aree verdi. Le risorse necessarie per coprire queste spese verranno dall’aumento di 30 centesimi al metro quadro. In sostanza, il corrispettivo per i servizi indivisibili porterà un incremento stimato di circa il 14% per una famiglia di tre componenti.

 

 

 






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