ANNO 16 n° 273
La Tares aumenta
e i disservizi pure
Monta la protesta dei tuscanesi che attendono risposte dal Comune
19/10/2013 - 04:00

VITERBO - La protesta popolare per il forte aumento della tassa sui rifiuti urbani assume toni plateali.

Qualcuno infatti, ha affisso sui secchi dell’immondizia situati vicino a quella che è conosciuta come “fontana nova” un cartello molto esplicito: “Il comune mi chiede 450 euro di Tares ed ecco cosa mi dà in cambio”. Dalle foto è evidente che lo stato dei contenitori dei rifiuti è effettivamente fatiscente. I secchi spesso sono tenuti aperti da corde perché in molti, soprattutto gli anziani, non riescono ad aprirli, e l’immondizia viene abbandonata ai lati fino a creare dei mucchi che certamente screditano l’immagine del paese nei confronti dei turisti e dei cittadini stessi e questo non accade solo fuori le mura, ma in tutto il paese.

Inutile dire che parlare di raccolta differenziata, in questo clima è quasi ridicolo, dato che appare evidente che “almeno” bisogna risolvere dei problemi che in molti altri paesi sembrano assolutamente scontati. Alla vigilia del consiglio comunale, fissato per lunedì prossimo alle 11,00, la cittadinanza attende risposte decise da parte dell’amministrazione.






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