ANNO 16 n° 273
La Sutri del sindaco Matteo Amori ai microfoni di Radio1
Il borgo bandiera arancione tra eccellenze gastronomiche, turismo e Giubileo
Elsa
09/10/2024 - 07:28
di Elsa Berardi

SUTRI - La Sutri che ci piace: a “Il pomeriggio di Radio1”, trasmissione radiofonica in onda sulla Rai, anche il bellissimo borgo bandiera arancione, come sottolinea il suo sindaco Matteo Amori, è stato promosso culturalmente per una riscoperta delle sue eccellenze. Tra i temi attraversati con il conduttore Ivan Cardia i prodotti gastronomici e i progetti, oltre che gli itinerari, in occasione dell’anno giubilare imminente.

“Abbiamo toccato degli argomenti – ha commentato il primo cittadino – inerenti al nostro patrimonio storico-artistico e culturale e la valorizzazione dei prodotti tipici locali”. Tra questi “Abbiamo spaziato dall’anfiteatro, che rappresenta un unicum: è l’unico ad essere stato scavato interamente in un banco tufaceo nella collina che sorgeva ai piedi del bosco sacro. Poi abbiamo parlato del Fagiolo della Regina: abbiamo da poco concluso la 50° edizione della sagra”. Un’altra meravigliosa punta di diamante per la Tuscia, quindi, oltre alle eccellenti nocciole dei suoi agricoltori.

Il turismo a Sutri è quotidianamente alimentato dall’attenzione dedicata ai social del borgo, fondamentale veicolo di condivisione di informazioni relative a ogni evento, iniziativa o spunto localizzato: “Tutte le pagine social di cui disponiamo – ha ricordato Amori - sono state rese istituzionali dalla presente amministrazione”.

E per l’appetibilità, la creazione e la fruizione della Sutri del futuro? “Abbiamo già – è intervenuto il sindaco – un ottimo indotto, generato dal turismo”. Per il 2025, tappa fondamentale e anno giubilare, Sutri “è una delle poche realtà ad essere attraversata dalla via Francigena, che è la via di pellegrinaggio più lunga e importante che c’è in Italia. Da pochissimo, inoltre, abbiamo inaugurato la Romea Strata, una via di pellegrinaggio altrettanto rilevante a livello di affluenza”.

Per concludere, stando alle parole di Amori, lo studio sulla via Francigena dell’Associazione Europea “ha constatato che la maggior affluenza risiederà nei 100 km dell’ultimo tratto di arrivo alla Porta Santa”: Sutri è il cuore di questo percorso in quanto meta molto ambita negli itinerari religiosi.

Quali prossime sfide incontrerà non solo l’attuale amministrazione della cittadina, ma anche il suo stesso assetto e status culturale? Certamente, forte com’è del suo bagaglio di pregi, Sutri parte con l’acceleratore, nell’attesa di un’esperienza giubilare gratificante e di meditazione.






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