


TARQUINIA - A dieci anni dalla scomparsa del critico d'arte Luciano Marziano, la Società tarquiniese d'arte e storia (Stas) promuove un incontro commemorativo, in programma domenica 22 marzo 2026, alle 17, presso la sala Sacchetti, al civico 4 di via dell'Archetto, patrocinato dal Ministero della cultura, dal Comune di Tarquinia, dall'associazione La Lestra e dalla Rivista di design, artigianato, arti applicate e decorative (D'A). Il titolo dell'iniziativa, 'Il macco unisce', prende spunto da un aneddoto caro a Marziano, che amava raccontare il diverso significato simbolico del macco tra Tarquinia e la sua terra natale, la Sicilia. Un'immagine semplice ma profondamente evocativa, che diventa occasione per un incontro pensato non solo come momento di memoria, ma anche come spazio di condivisione e convivialità, aperto alla comunità tarquiniese, nel segno dell'eredità culturale e umana lasciata dal critico.
Il pomeriggio vedrà la partecipazione di studiosi, artisti e collaboratori che offriranno testimonianze e riflessioni sui molteplici ambiti della sua attività. Maurizio Brunori, storico e letterato, interverrà sul tema dell'architettura contemporanea; Angelo Centini, architetto ed ex assessore alla cultura, ripercorrerà le collaborazioni con il Comune di Tarquinia, con particolare riferimento al 'Premio Vincenzo Cardarelli'; Giovanni Mirulla, direttore della rivista 'D'A', amico e collaboratore di Marziano, approfondirà i suoi studi sull'arte contemporanea, con particolare attenzione alla ceramica; Tommaso Cascella, artista di fama internazionale e Accademico di San Luca, parlerà dell'esperienza di 'Etruscu ludens', laboratorio che aveva come figura di riferimento Sebastián Matta e di cui Marziano fu parte attiva, in relazione anche alla mostra prevista per la III edizione del 'Premio Luciano Marziano', nel mese di giugno; Antonello Ricci, antropologo e narratore di comunità, ricorderà la figura del critico attraverso interventi narrativi e performativi. A completare il programma, l'architetto Massimo Legni presenterà una selezione di filmati con alcune delle ultime interviste a Marziano.
Nato a Comiso nel 1929, Marziano è stato una figura di rilievo nel panorama culturale italiano: critico d'arte e funzionario pubblico, ha operato presso il Ministero della pubblica istruzione e il Ministero per i beni e le attività culturali, distinguendosi anche come ispettore generale. Dopo la laurea in giurisprudenza presso la Sapienza Università di Roma, ha seguito corsi di storia dell'arte con Giulio Carlo Argan. Attivo anche a livello internazionale, è stato membro dell'Associazione internazionale dei critici d'arte e collaboratore del Dizionario biografico degli Italiani. Autore di numerose pubblicazioni e curatore di mostre, ha dedicato particolare attenzione all'educazione artistica, al design e alla ceramica. Per la sua attività ha ricevuto importanti onorificenze dal Presidente della Repubblica.