ANNO 16 n° 275
La squadra si prepara alla trasferta contro lo Sporting Terni
17/03/2012 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBO - Il doppio binario (questione societaria, questione calcistica) continua a tenere banco in casa Viterbese. Da un lato le possibili evoluzioni del post Fiaschetti con la dirigenza che resta impegnata nel portare avanti la stagione cercando di chiuderla nel migliore dei modi (centrare play off e finale di Coppa). Dall'altra c'è una squadra che a quanto si dice è informata su tutti i passi del sodalizio.

Il campo della Gabelletta (borgata di Terni) svelerà le ambizioni e la forza della Viterbese: contro lo Sporting è uno spareggio play off: le quadre sono divise da cinque punti e un'eventuale vittoria dei gialloblù lancierebbe la squadra in vista della volata finale. Mancano sette gare al termine della stagione regolare e tolto l'impegno in quel di Terni solo in due giornata la Viterbese affronterà squdre della zona nobile della graduatoria (1 aprile a Castel Rigone e il 22 dello stesso mese al ''Rocchi'' contro la capolista Pontedera).

Per il resto si tratta di incontri con team che stazionano nelle zone medio basse della classifica, quindi partite sulla carta più abbordabili, ma non per questo meno difficili. Ecco la ragione per cui la vittoria riaprirebbe i giochi in ottica play off per i gialloblù: anche perchè lo Sporting deve affrontare in sequenza Arezzo, Spoleto e Pierantonio e all'ultima giornata riceve il Castel Rigone, menre la Viterbese ha il derby con la Flaminia. 

L'altra incomoda è proprio il Castel Rigone che stazione tre lunghezze sopra il gruppo di Conticchio: per la squadra di Cucinelli, oltre gli scontri diretti, ra gli avversari temibili sul restante cammino ci sono Arezzo e Pierantonio.

Insomma la Viterbese è quelle che ha meno insidie da qui al termine della stagione. Espugnare il campo ''Mirko Fabiani'' della Gabelletta vale doppio.

Facebook Twitter Rss