


VITERBO - Maxirissa al Sacrario, interviene la sindaca Chiara Frontini. La sindaca di Viterbo interviene sull'episodio di violenza avvenuto ieri, venerdì 26 aprile, tra l'ex chiesa degli Almadiani e il tempietto ai caduti e che ha visto coinvolte una decina di persona, dopo una lite scatenata da alcuni ragazzi, dove sono intervenute di altrettante forze dell'ordine tra carabinieri e polizia di stato. Una maxirissa a suon di sprangate, calci e pugni sotto gli occhi di passanti e turisti.
“La sicurezza dei cittadini e il contrasto al degrado e alla microcriminalità sono al centro delle preoccupazioni di chi amministra il territorio pur privo di funzioni e responsabilità operative - così scrive la sindaca Frontini sui social - In questi mesi sono stata sempre in contatto con il Prefetto ed il Questore, le massime autorità preposte a garanzia della sicurezza dei cittadini. Molto è stato fatto, ancora altro c'è da fare. Da gennaio non si sono più registrati episodi di insicurezza nella zona del Sacrario e anche l’evento di ieri, i cui protagonisti sono tutti di nazionalità italiana e già 3 sono stati arrestati, avrebbe potuto avvenire ovunque perché animato da futili motivi. Le telecamere presenti in zona hanno ripreso il tutto e altri soggetti sono stati denunciati. Il pronto intervento contro risse e fenomeni di violenza da parte delle forze dell’ordine, anche ieri, ha represso tempestivamente ed evitato scenari peggiori'.
Inoltre, la sindaca ha voluto spendere anche due parole per quanto riguarda la sicurezza che ci sarà durante la giornata del 7 Maggio: 'Per evitare ogni possibile sciacallaggio durante l'evacuazione necessaria per disinnescare la bomba utilizzeremo ben 5 droni che sorvoleranno tutte le zone identificando chiunque si muova, non autorizzato, nella zona rossa”.