ANNO 16 n° 272
La serie B non
vuole allargarsi
La sospensione è la prassi e la Viterbese salta anche il match di coppa
28/10/2018 - 02:43

VITERBO - (f.c.) Seguire la serie C è un po' come stare sulle montagne russe. Un attimo sei sul punto più alto e, l'attimo dopo, sfiori il terreno dopo esserti fatto qualche metro gambe all'aria. E' quello che accade da qualche mese e che si è intensificato con l'arrivo di Gabriele Gravina a capo della Figc. Serie B con il nuovo format, fino a ieri mattina, serie B a 19 dall'ora di pranzo in poi. Serie B che gioca, serie B che incrocia le braccia fino a marzo, ma scende in campo. Ternana sul terreno di gioco, Ternana a riposo. E così per tante squadre: la maggior parte.

I conti li ha fatti il Pisa nel suo comunicato: solamente tre club di C hanno giocato tutti i match fino a questo momento. E ha chiesto la sospensione. Perchè ormai la richiesta di sospensione è prassi. Poi si è passati dal differenziare la situazione delle ripescate da quella della riammissione. Fino ad unirla, disunirla, dimenticarsela, non parlarne più. E la Virtus Entella conta un match stagionale. Ma la Viterbese zero. E aveva spostato la concentrazione sull'unico match sicuro: la coppa Italia con la Ternana, da padroni di casa. Mai una gioia, si dice.

Chi di sospensione ferisce, di sospensione perisce. Da ieri il consiglio di stato ha accolto l'istanza cautelare e si è ritornati al blocco dei ripescaggi. In attesa, anche, di ciò che sarà deciso martedì 30 ottobre. Ma le ultime ore ci hanno insegnato che le date sono solamente indicative. Tutto e in qualsiasi momento può succedere.

Serie B poco ospitale. Stadi vuoti.






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