


Viterbo – Oggi è la Giornata Mondiale dedicata all’Ambiente e la situazione in cui verte la città di Viterbo lascia discutere.
Forse Viterbo può essere vista come una città all’avanguardia sulla tutela ambientale in quanto l’esplosione della nuova flora viterbese ormai è sulla bocca di tutti e continua a crescere sempre più rigogliosa. Infatti il tema scelto per la 47° edizione dell’evento riguarda il “Ripristino degli Ecosistemi” e mentre il mondo intero si interroga sul come operare un agricoltura sostenibile, salvare le poche barriere coralline rimaste e ridurre l’impronta antropica sul Pianeta, Viterbo mette in campo una strategia efficiente: aspettare che la Natura faccia il suo corso e si riprenda la città.
A primo impatto potrebbe sembrare un piano vincente, però questa metodologia ha effetto positivo soltanto sulle città abbandonate e Viterbo non solo è ricca di viterbesi, anche se ogni tanto qualcuno si perde in mezzo alla selva oscura, ma a breve verrà accerchiata dai turisti. Quale sarà l’immagine che la città dei Papi lascerà nei vacanzieri?
In aggiunta, il tema scelto dalle Nazioni Unite per la giornata dell’Ambiente mescola la salvaguardia ambientale con la riduzione dell’impronta antropica e su questo la capitale di provincia ha ancora molta strada da percorrere. La gestione della spazzatura è un nodo cruciale non soltanto a livello pratico e burocratico, ma anche culturale.

Conferire i rifiuti e smistarli attraverso il corretto differenziamento è un piccolo e grande compito che non tutti i cittadini eseguono correttamente, o almeno è quello che si denota passeggiando lungo le strade del centro storico e in particolar modo nella splendida piazza vicino al Palazzo dei Priori. Lungo la rete sottostante al balcone da giorni sono ammassate delle bottigliette di plastica. Non si sa come siano arrivate lì, ma è certo che c’è una maggiore propensione alla tutela della linea anziché dell’ambiente in quanto la maggior parte delle bottiglie recano l’etichetta di una nota bevanda senza zuccheri.
In aggiunta, nonostante Viterbo Ambiente avesse allertato la cittadinanza che il 2 Giugno, festa della Repubblica, i rifiuti non sarebbero stati raccolti, molti cittadini, incuranti o impavidi, hanno scelto di conferire ugualmente la propria spazzatura. Quindi, mentre nella Tuscia il Sole brillava, in quella parte di Viterbo sarebbero piovute multe.
