ANNO 16 n° 275
La Sei Nepi schianta la capolista Cus Roma
Strepitoso successo 3-0 contro la squadra pił forte del girone
13/01/2014 - 18:58

Sei Servizi Informatici Nepi – Cus Roma 3-0 (25-23, 25-23, 27-25)

Dalla delusione per la decisione della Commissione Gare Regionale per la ripetizione del match con la Lazio (per un errore tecnico dell’arbitro ndr) all'incredibile trionfo: nel giro di poche settimane la Sei Nepi sforna l’impresa più clamorosa della stagione (non per il risultato finale, ma per come è arrivato), sconfiggendo 3-0 la capolista Cus Roma per il delirio di un Palazzetto Comunale di Nepi a un passo dal tutto esaurito. Per comprendere la portata del successo basta considerare che il Cus Roma era arrivato a Nepi con 9 gare vinte su 10. La bella novità è che questa volta non si può parlare di alibi o di imprevedibili crolli degli avversari: Il Cus Roma può rimproverarsi qualche errore di troppo (23 contro 15), ma è la Sei Nepi a tenere sempre in mano il pallino del gioco, e soprattutto a non sciogliersi quando la temperatura agonistica si alza. I primi due set, infatti, si decidono solo al filo di lana (25/23-25/23), e nel quarto i nepesini vengono fuori da una rimonta. Insomma, i bianco verdi nepesini ci sono con la testa e con il cuore, e a dimostrarlo è prima di tutto la grande prova in difesa, il fondamentale che ha “spaccato” la gara arginando gli eccellenti attaccanti cussini. Per quanto riguarda i singoli, impossibile non notare la splendida prova di Lazzarini al centro (80% in attacco), e Santi in ricezione (81%), seguito da un ottimo Proietti (libero ; 76%), mentre Di Marcello (76% in attacco) paga un netto calo alla distanza. Tutto perfetto, dunque? Quasi, ma adesso non ci sono più scuse: se tre indizi fanno una prova, è imperativo ripetersi a cominciare dalla trasferta sempre ostica di sabato 18 a Tarquinia.

LE INTERVISTE – “Una vittoria che vale come uno campionato”: esagera Lazzarini a fine partita, ma il suo genuino entusiasmo fa davvero sperare in una svolta nel clima e nel morale dell’ambiente nepesino. “Sicuramente in questa partita c’erano stimoli fortissimi e abbiamo risposto al meglio, ora dobbiamo cercare di mantenere lo stesso atteggiamento dall’inizio alla fine anche contro avversarie sulla carta meno competitive. Riccardo Morera ci dice: “Alla squadra faccio i complimenti, prova di carattere, ma il carattere va dimostrato nell’arco di una stagione. Adesso continuiamo su questa strada perché è quella giusta”.

 






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