

FARNESE - Verrà presentata sabato 13 gennaio, ma ormai la notizia è ufficiale: anche la Tuscia avrà la sua prima scuola libertaria. ''Albero della Tuscia'' si rivolge ai bambini dai 3 ai 10 anni e prevede un tipo di approccio completamente nuovo al mondo della didattica.
Con il patrocinio del Comune di Farnese e la collaborazione della riserva naturale ''Selva del Lamone'' dove si svolgeranno le attività, la scuola - che inizierà i suoi corsi a febbraio 2018 - coinvolgerà i bambini attraverso un differente paradigma di educazione scolastica che prevede, tra l'altro, l'apprendimento in aule a cielo aperto e niente punizioni o compiti da fare a casa.
''Questa scuola nasce sotto il segno di un altra realtà educativa che ha però abbracciato la fascia dei bambini dai 3 mesi ai 3 anni'' spiega Anna Cacciamani, coordinatrice didattica di ''Albero della Tuscia''. Insieme al suo compagno, Alessio Tacchetti, la coppia ha già fondato a Roma l’asilo ad approccio libertario ''Nati Oggi'', convenzionato con il Comune di Roma.
''L'educazione libertaria si fonda su una democrazia partecipativa - chiosa ancora la coordinatrice didattica - in questo caso parliamo di una assemblea nella quale tutta la comunità, bambini compresi, sono chiamati a prendere delle decisioni. Nonostante la scuola non sia ancora iniziata, sono rimasta piacevolmente sorpresa dall'interesse delle tante famiglie che si sono avvicinate al nostro progetto''.
Utilizzando uno scuolabus (''che sarà la prima aula della giornata e non solo un mezzo di trasporto'' sottolinea ancora Anna Cacciamani) anche i bambini provenienti dai tanti comuni limitrofi come Pitigliano, Acquapendente, Bolsena o Montefiascone, potranno raggiungere la scuola nella riserva senza troppi patemi per i genitori.
''Abbiamo ricevuto tante chiamate, anche per bambini di età superiore, da famiglie che probabilmente non sono soddisfatte della scuola tradizionale - afferma in conclusione la pedagogista - Ad ogni modo, pur essendo una scuola libertaria, ''Albero della Tuscia'' ha comunque una sorta di collaborazione con il Comune, data anche dal fatto che che ci troviamo in una riserva regionale e lavoriamo fianco a fianco con tutti gli operatori. Anche questa è una grande differenza rispetto a le altre scuole libertarie''.