ANNO 16 n° 274
La scrittrice Petrignani a Sal8 delle 6
Presenterą il libro ''Addio Roma'' che narra la vita culturale e artistica di Roma nel 1952
15/05/2013 - 16:11

VITERBO – Secondo appuntamento con gli incontri “extra ordinem” del Sal8 delle 6, la rassegna ideata e condotta dal Pasquale Bottone con la partnership di Unindustria e del Consorzio delle Biblioteche. Dopo Romana Petri oggi pomeriggio – ore 18, sala conferenze della biblioteca Anselmi, viale Trento 18/e – arriva Sandra Petrignani. Giornalista e scrittrice, presenterà il suo ultimo lavoro Addio a Roma. Un sorprendente libro nel quale narra la vita culturale e artistica di Roma dai primi anni ‘50 alla fine degli anni ’60. E’ la Roma del 1952, bella sulle macerie nascoste sotto le ricostruzioni, eterna come vuole la leggenda. Lasciata alle spalle la guerra c’è bisogno per tutti di credere in un futuro felice. Iniziano le riprese di “ Vacanze romane” e arriva Audrey Hepburn, occhi neri da italiana ma inglese, con la sua magrezza estrema che denuncia le sofferenze patite in guerra.

Tutto è in fermento, Roma inizia ad essere una città in pieno dinamismo culturale: si ha voglia di vivere, di ricominciare e anche di realizzare nuovamente il mondo e con il mondo l’arte, la letteratura, il cinema e la musica.

“Siamo felici di ospitare questo nuovo incontro del Salotto delle 6 che oggi vedrà partecipare un grande personaggio della cultura contemporanea – dice Paolo Pelliccia, commissario straordinario del Consorzio – un vanto ed una soddisfazione per la Biblioteca”.

Sandra Petrignani viaggia nelle emotività e nelle inquietudini di quegli anni fiorenti per la nostra cultura e fa questo viaggio nei salotti letterari, nelle piazze, nei vicoli attraverso Ninetta, una ragazzina trasteverina. Gli occhi di Ninetta, affascinati e piena di meraviglia, sono gli occhi dell’autrice e diventano anche i nostri ed insieme attraversiamo un periodo culturale fra i più intensi. Racconti, aneddoti, amori, litigi (furiosi quelli fra Moravia e la Morante, urlati quelli fra Natalia Ginsburg e il marito) ma non solo. Ci descrive anche i cambiamenti culturali, letterari e politici, l’arrivo della televisione, l’oggetto animato, le lotte sindacali degli anni ’60, l’inaugurazione dell’Autostrada e con il passare degli anni lo stravolgimento della città, le speculazioni selvagge che segnano l’inizio del declino. Pubblicato da Neri Pozza Editore nel 2012, “Addio a Roma” è un libro incantevole. La memoria del nostro passato, raccolta e descritta da Sandra Petrignani con profondo amore ed intensa passione letteraria.

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