

VITERBO -Si è chiuso il primo weekend dei due a disposizione per degustare il prelibato fungo tipicamente tarquiniese, dove l’associazione organizzatrice il Borgo dell’Argento, esprime piena soddisfazione e ringrazia per la grande risposta arrivata sia dalla gente che dagli esercizi commerciali del centro storico cittadino e non solo.
Grande entusiasmo, partecipazione della cittadinanza e un'ottima affluenza presso lo stand gastronomico.
''Siamo orgogliosi -dichiarano i membri dell'Associazione Il Borgo dell’Argento - di aver riportato il fungo ferlengo a Tarquinia, città che abbiamo nel cuore, perché non solo come cittadini ma perché crediamo che la sagra del fungo ferlengo sia legata alla stessa, in modo unico e indissolubile.
Con l’occasione in merito, vogliamo esprimere la più viva gratitudine, per l’ospitalità dimostrataci, alla comunità di Monte Romano, nei due anni appena trascorsi in cui si è svolto l’evento''.
Curato anche l’aspetto culturale, domenica 23 ottobre infatti presso lo stand gastronomico si è tenuta la conferenza sul “Fungo Ferlengo”, relatori il prof. Rino Ragno, docente dell’Università La Sapienza di Roma ed il dott. Alessio Gambetti, segretario della S.T.A.S. , obiettivo, il ferlengo a 360° tra storia, tradizione, territorio e proprietà organolettiche e scientifiche.
''Per il fondamentale supporto - continuano nella nota -, il nostro ringraziamento va all’azienda agricola di Alfredo Quattrini, produttore locale di questo nostrano fungo, che attraverso una tecnica di coltivazione in serra, affinata nell’arco di oltre vent’anni, oggi colloca la sua azienda tra le pochissime, si parla di circa solo 7 aziende a livello nazionale, ai primi posti per questa particolare tecnica di produzione.
Da evidenziare è stata anche l’ottima richiesta di funghi ferlenghi, da parte dei ristoratori del centro storico, acquistati presso lo stand organizzato, curata dalla stessa azienda agricola Quattrini, un’importante sinergia tra esercizi commerciali''.
Il prossimo weekend a Tarquinia, dal 28 al 30 ottobre 2011, presso l’Alberata Dante Alighieri, nuova degustazione del fungo ferlengo, vero protagonista della festa, che il grande Bruno Cetto, ingegnere e micologo italiano, ha definito “ottimo” ponendolo ai primi posti tra tutti i funghi.