ANNO 16 n° 174
La Rocca concede il bis: vince ancora il Palio dei Borgia e firma il trionfo del trentennale
La contrada conquista per il secondo anno consecutivo il Drappo di Nepi. Grande successo di pubblico per la 30ª edizione della storica rievocazione
23/06/2026 - 11:19

 

NEPI – È ancora la contrada La Rocca a dominare il Palio dei Borgia. Dopo il successo dello scorso anno, i rossoblù conquistano anche la trentesima edizione della storica manifestazione nepesina, aggiudicandosi il prestigioso Drappo 2026 e confermandosi protagonisti assoluti della competizione che da tre decenni rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del panorama delle rievocazioni storiche del Lazio.

Una vittoria che assume un significato particolare perché ottenuta nell’edizione del trentennale, celebrata con tre settimane di eventi, cortei, spettacoli e competizioni che hanno richiamato migliaia di visitatori da tutta la regione e oltre. Un successo organizzativo che ha trasformato Nepi in un grande palcoscenico a cielo aperto, valorizzandone il patrimonio storico, artistico e culturale.

La Rocca si è aggiudicata il Drappo realizzato dal maestro Romano Ciarlimbruschi, lo stesso artista che firmò il primo Palio nel 1996, aggiungendo così un ulteriore elemento simbolico a un'edizione destinata a restare nella memoria della città. Alla contrada vincitrice sono andati anche i riconoscimenti per i Giochi Popolari e per la migliore scenografia.

Gli altri premi assegnati hanno visto protagonista la contrada San Biagio, che ha ottenuto i riconoscimenti per la migliore attinenza storica e per il miglior personaggio femminile; Santa Maria ha conquistato il premio per il miglior personaggio maschile, mentre Santa Croce si è distinta nella categoria dedicata alla scherma storica.

Al termine della manifestazione, la rettrice dell’Ente Palio, Simona Benedetti, ha tracciato un bilancio particolarmente positivo dell’edizione appena conclusa.

«Trent’anni di storia, di passione, di impegno e di appartenenza – ha dichiarato –. Un anniversario che celebra il lavoro di un’intera comunità e di tutte le persone che, anno dopo anno, contribuiscono alla crescita di questa manifestazione. Le immagini, le emozioni e i momenti vissuti durante queste settimane resteranno a lungo nel cuore di chi ha partecipato».

Un ringraziamento è stato rivolto all’amministrazione comunale, alle forze dell’ordine, alle associazioni di volontariato, agli sponsor, ai collaboratori e ai numerosi volontari che hanno reso possibile l’organizzazione dell’evento. Un pensiero speciale è stato inoltre dedicato ai fondatori del Palio dei Borgia, che trent’anni fa diedero vita a un progetto destinato a diventare uno dei simboli dell’identità cittadina.

L’edizione 2026 si chiude dunque con numeri importanti e con la conferma del forte legame tra il Palio e la comunità nepesina. Un traguardo che rappresenta non solo la celebrazione di un percorso lungo tre decenni, ma anche l’inizio di una nuova fase per una manifestazione che continua a crescere e a rinnovarsi.

E mentre la contrada La Rocca festeggia il suo secondo successo consecutivo, a Nepi si guarda già al futuro. Perché, come ricordano gli organizzatori, il Palio dei Borgia non si ferma mai: dietro ogni edizione c’è un anno intero di lavoro, passione e senso di appartenenza che continua a unire l’intera città.






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