ANNO 16 n° 289
La Riserva della Tuscia: approvate le misure di conservazione del lago di Vico
Dopo la procedura d'infrazione e la sentenza del Consiglio di Stato la Regione approva gli obiettivi di salvaguardia del territorio che attrae turisti e studiosi da tutto il mondo
Fabio
16/10/2026 - 07:02
di Fabio Tornatore

di Fabio Tornatore

VITERBO - Approvate dall Regione Lazio le misure di salvaguardia della Riserva Naturale del Lago di Vico, dei Mondi Cimini, e di monte Fogliano e Monte Venere, tre aree classivicate nella Rete Natura 2000 e catalogate come ZSC, Zone Speciale di Conservazione, che ogni anno, oltre al valore intrinseco per bellezza e biodiversità, attrae visitatori, turisti, vacanzieri, e migliaia di viterbesi.

Le zone elencate nella determina di Via della Pisana, per quali la Regione è sottoposta a infrazione europea e che, per effetto di una sentenza del Consiglio di Stato, deve adempiere alla tutela, sono sotto gli occh dei riflettori per l'inquinamento: già finite nelle aree evidenziate dall'ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione dell'Ambiente, per l'inquinamento, eutrofizzazione e la perdita di elementi di biodiveristà, le aree sono state oggetto di una battaglia legale tra le associazione a salvagiardia dell'ambiente e per la protezione degli uccelli qualche anno fa, ma una sentenza del Consiglio di Stato ha dato torto all'Ente regionale, obbligando ad adempiere ai suoi obblighi nei confronti del territorio dei viterbesi.

Il documento approvato alcuni giorni fa dalla Regione include, oltre alla definizione delle aree oggetto di protezione, gli obiettivi necessari, le manutenzioni, e gli interventi necessari, come la manutenzione, pulizia e creazione di fontanili per specie anfibie, i regolamenti per il mantenimento degli habitat, le uccisioni illegali e i tagli indiscriminati delle piante.






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