ANNO 16 n° 273
La questura intensifica
i controlli nella Tuscia
Polizia di Stato, Digos e il reparto prevenzione del crimine al lavoro
04/02/2017 - 11:35

VITERBO - Verifiche, pattugliamenti e posti di controllo della polizia di Stato a Viterbo, Tarquinia, Montefiascone e Bolsena. Tutto ciò ha avuto luogo durante la settimana che si sta per concludere e si inquadra nell’ambito di un ampio dispositivo di sicurezza pianificato alla Questura di Viterbo con, al centro dell’attenzione, la prevenzione di ogni tipo di reato.

Tutti i servizi sono stati attuati ricorrendo al massimo impiego di uomini e mezzi della polizia di Stato: sono stati predisposti posti di controllo nei pressi delle principali strade e piazze, che hanno consentito di sottoporre a verifica le persone e i mezzi in transito nelle zone individuate.

Mobilitate le pattuglie della questura, compresa la Digos e la squadra mobile, del commissariato di Tarquinia, della polizia stradale, postale e ferroviaria, tutto con il concorso del reparto prevenzione crimine Lazio, appositamente richiesto e giunto dalla Capitale.

Nell'occasione, gli equipaggi del reparto prevenzione crimine Lazio e della sezione polizia stradale di Viterbo hanno utilizzato gli avanzati sistemi ''Mercurio'' e ''Scout-Nav'', che consentono di verificare in tempo reale i dati dei mezzi e gli intestatari e eventuali provvedimenti amministrativi pendenti.

Sono stati ben 550 le autovetture controllate e 225 le persone, molte delle quali extracomunitarie. Effettuati anche numerosi accertamenti nei locali pubblici e verificate minuziosamente le prescrizioni imposte ai soggetti agli arresti domiciliari.

I servizi straordinari saranno ripetuti anche nelle prossime settimane: oltre al capoluogo saranno controllate a tappeto altre località della provincia in base ad una specifica programmazione, per garantire un continuo e approfondito controllo del territorio nonché prevenire ogni fenomeno che desta allarme sociale.






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