ANNO 16 n° 274
La Provincia vende ventisette immobili
Meroi: ''Scelta obbligata
per non danneggiare la Tuscia
dal decreto Salva Italia''
16/04/2012 - 16:39

VITERBO - Ventisette immobili della Provincia saranno messi in vendita per reinvestire i proventi, ancora da quantificare, in altre opere. Lo hanno annunciato questa mattina durante una conferenza stampa il presidente della provincia Marcello Meroi, il vicepresidente Paolo Equitani e gli assessori all’Ediliza Scolastica e al Patrimonio Giuseppe Fraticelli e Andrea Danti.

‘’La decisione - ha detto Meroi - si fonda su una diffusa volontà di non danneggiare ulteriormente il territorio a seguito del decreto ’Salva Italia’ del governo Monti, che limita rappresentatività e funzionalità alle province’’. Meroi ha aggiunto che il provvedimento si è reso necessario per superare una duplice difficoltà: ‘’Far fronte a una difficilissima situazione economica ed evitare l'eventualità che, una volta terminata l'esperienza della Provincia, una qualunque società pubblica possa avocare a sè i beni di proprietà dell'Amministrazione. Sarebbe una vera sciagura, perchè si tratta di un patrimonio dei cittadini della Tuscia il cui valore deve assolutamente restare sul territorio, e che noi non abbiamo alcuna intenzione di lasciarci scippare’’.

In vendita anche la caserma dei carabinieri di via della Pace a Viterbo. Proprio sullo stabile utilizzato dai militari il presidente della Provincia Meroi ha detto: “Non intendiamo provare il capoluogo di un presidio di sicurezza ma siamo certi che con l’Arma troveremo una soluzioni che incontri le esigenze di tutte le istituzioni coinvolte”.

Per quanto riguarda il liceo Ruffini, (sede centrale e Borgognoni sono tra gli immobili in vendita) verrà creata un’unica sede in uno stabile in via Cesare Pinzi. ‘’I nostri uffici – ha commentato Fraticelli - hanno già avviato tutte le procedure tecniche per l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni di carattere urbanistico’’.

In vendita anche l’ex colonia di Bolsena perché, tra finanziamenti di Regione e Provincia, non si arriverebbe comunque alla somma necessaria per la ristrutturazione (1 milione di euro a fronte dei 10 necessari).

Una parte del ricavato, inoltre, potrebbe essere riutilizzata per la nuova caserma dei vigili del fuoco anche se non è di proprietà della Provincia. ‘’Credo sia una possibilità da valutare – conclude Meroi -, anche perché in questo modo potremmo recuperare la caserma ‘Garofalo’ e dar via così, insieme al Comune e all’Università della Tuscia, alla realizzazione della cittadella della cultura, naturale completamento del complesso di Santa Maria in Gradi”.

Il provvedimento, già approvato all'unanimità dalla commissione competente, sarà ora sottoposto al vaglio del Consiglio.

Alla conferenza hanno parteciparto anche i capigruppo di maggioranza Gianluca Mantuano (Pdl), Francesco Bigiotti (Udc) e Marco Torromacco (Lista Meroi presidente).

 

 





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