ANNO 16 n° 272
La provincia di Viterbo si prepara ad ospitare circa 400 profughi
La Polverini precisa: 'Tra i siti prescelti non ci sarą Tarquinia'
29/03/2011 - 18:04

Mentre a Lampedusa i migranti hanno raggiunto quota 6200 e la “situazione è al collasso”, trova parziale conferma la notizia che anche Viterbo e provincia dovranno prepararsi ad ospitarne qualche centinaio.

“Il Lazio, attraverso i prefetti, ha già contattato le strutture religiose, che hanno una notevole disponibilità di posti letto e spazi nei quali potrebbero essere ospitati i profughi provenienti dal Nord Africa”. Così la governatrice della Regione Renata Polverini, a margine del convegno che si è svolto stamattina nella Sala regia di Palazzo dei Priori. “Domani - ha aggiunto - è stata convocata una nuova riunione tra governo e regioni, durante il quale sarà illustrato il piano predisposto dal ministero degli Interni. Come ho detto nei giorni scorsi, il Lazio farà la sua parte, purché la facciano tutte le regioni. Ma deve essere chiarito in modo inequivocabile - ha sottolineato Polverini - che si tratterà di un'ospitalità a tempo”.

Alla domanda se la sede della Protezione Civile di Castelnuovo di Porto e l'ex base area di Tarquinia siano incluse tra i siti in cui inviare i rifugiati, la governatrice ha risposto: “Tarquinia non c'è. Castelnuovo rientra tra i siti che stiamo valutando. Ma non c'è ancora alcunché di deciso”.

La Polverini ha poi lanciato un appello ai tutti i sindaci del Lazio «affinché diano ancora una volta dimostrazione dello spirito di accoglienza e solidarietà del territorio, rendendosi disponibili ad accogliere gruppi di rifugiati”. Infine, rispondendo a una domanda su quanti potrebbero essere i rifugiati inviati nel Lazio e come potrebbero essere ripartiti tra le varie province, la Polverini ha risposto: “Tutto dipende dal fatto se Roma verrà inclusa tra le località in cui saranno ospitati gli immigrati. La Capitale, da sola, rappresenta gran parte della popolazione laziale, quindi potrebbe fare la differenza rispetto al numero di rifugiati assegnati al Lazio”.  Il criterio applicato, infatti, sarebbe quello di mille migranti ogni milione di abitanti. Se così fosse, quindi, Roma sarebbe destinata ad ospitare la bellezza di tremila profughi; mille Latina e Frosinone; mentre i restanti – circa settecento – sarebbero spalmati tra Viterbo e Rieti.

“Per il momento non abbiamo ricevuto comunicazioni ufficiali”, hanno appena fatto sapere dalla Prefettura. “Contiamo di poter dare informazioni più precise quanto prima”.






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