

VITERBO - Una manovra finanziaria da 92 milioni di euro. La Provincia ieri ha dato il via libera al bilancio di previsione 2025-2027 che prevede, tra l'altro, 28 milioni di investimenti. Un bilancio che mette al centro delle priorità le strade e le scuole.
''Per quanto riguarda l'edilizia scolastica - ha detto il dirigente Umberto Pasquini nel corso della seduta di consiglio - gli interventi si concentrano sulla prosecuzione dei lavori Pnrr. Alcuni sono già stati conclusi, altri sono in corso come l'ampliamento dell'Itis e l'adeguamento sismico dei licei Buratti e Ruffini''.
Per quanto riguarda la viabilità, strade e ponti, Pasquini ha ricordato i fondi del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Un programma da ''20 milioni spalmati su tre anni. 5,9 milioni di euro per il 2025, 7,9 per il 2026 e 6,8 per il 2027. 56 interventi in tutto su strade e ponti, 21 di questi verranno realizzati nel 2025''.
Il dirigente ha ricordato infine che la Provincia ha appaltato i lavori di restauro della sala Anselmi e ''a breve - ha detto - faremo la stessa cosa anche per l’efficientamento energetico della ex Questura''.

Dopo la presentazione e prima dell'approvazione in consiglio provinciale, il bilancio è passato al vaglio dell'assemblea dei sindaci. Un'assemblea molto partecipata, come ha sottolineato il presidente Romoli, e che ha visto la partecipazione di 47 sindaci su 60, di cui 44 hanno approvato la manovra e 3 si sono astenuti.
Commentando l'approvazione finale del bilancio, il presidente Romoli ha sottolineato che ''l'ente è sano e il bilancio dinamico proteso a raggiungere ulteriormente il progresso infrastrutturale e sociale della provincia di Viterbo''.