

VITERBO – Marito e moglie, entrambi di origine romena e pluripregiudicati, vivevano grazie al mestiere di lei, quello della prostituta e ora sono finiti in manette per rapina aggravata ed estorsione. Cinquantuno anni lui, quarantadue lei, al momento sono ristretti rispettivamente presso le case circondariali di Viterbo e di Civitavecchia. Questo perché un cliente della donna che si è accorto di essere ripreso mentre aveva un rapporto sessuale con lei ha avuto il coraggio di recarsi dai carabinieri e denunciare non solo di essere stato rapinato ma anche minacciato: ''Se non mi dai 500 euro mostro il filmato ai tuoi familiari, gli avrebbe intimato l'uomo.
Succede tutto a Viterbo. La prostituta, adescata in strada, ha portato a casa il cliente ma, durante il rapporto sessuale, lui si è accorto della presenza di un’altra persona. A quel punto il marito della donna si è manifestato e, puntandogli un coltello alla gola, gli ha prima sfilato 150 euro dal portafogli e poi lo ha minacciato che se non fosse tornato a consegnargli altri 500 euro avrebbe diffuso il video. Uscito dall’abitazione dei due, però, il cliente si è subito recato in caserma e raccontato tutto ai carabinieri ai quali, dopo verifiche del caso, è apparso evidente che la prostituta e il marito fossero d’accordo e che lei fosse a conoscenza del fatto che si fosse nascosto in camera da letto.
Il malcapitato ha quindi fissato un appuntamento con la coppia per consegnare i contanti. Ma non 500 euro, è riuscito a tirare sul prezzo e accordarsi per la metà della somma richiesta, 250 euro. A casa dei due, però, si sono presentati anche i carabinieri che li hanno quindi arrestati con l’accusa di rapina aggravata ed estorsione e restituito i soldi al cliente. Ora, come detto, la coppia è stata trasferita in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Le indagini proseguono ma, secondo quanto si è appreso, non ci sarebbero stati altri clienti incastrati dalla coppia. Forse solo perché non hanno avuto il coraggio di denunciare?