

di Domenico Savino
Ancora un giorno poi parte il campionato dei campioni di domani. Sabato 15 settembre prende il via la juniores nazionale, categoria che comprende ragazzi nati tra il 1993 e il 1995 e che si riferisce alle squadre che militano in serie D. La juniores è la fucina degli under a cui possono attingere le squadre maggiori anche per rispettare la regola che impone l’utilizzo di quattro giovani per l’intero arco dei novanta minuti. Viterbese e Flaminia Civita Castellana sono inserite nel girone I, un raggruppamento che comprende solo squadre laziali. Da Sora a Viterbo, da Isola del Liri a Civitavecchia quattordici squadre si affrontano a partire da sabato (palla al centro alle 16) fino al 6 aprile. Un campionato molto competitivo del quale fa parte anche il Marino, campione d’Italia in carica. Ma nel girone I c’è l’Ostia Mare, l’Anziolavinio, il San Cesareo, la Lupa Frascati, l’Astrea, società che hanno una lunga tradizione a livello di settore giovanile.
L’allenatore dei giovani gialloblù è Pietro Barbaranelli, ex difensore della Viterbese che ha collezionato oltre cento presenze in serie C. Ha la giusta esperienza a livello settore giovanile per preparare i ragazzi che un domani dovranno essere il tessuto connettivo della prima squadra. Nel progetto a lunga gittata di “dare la Viterbese ai viterbesi”, Barbaranelli (nel suo staff c’è anche Claudio Mele) ha strappato una scommessa al presidente Carlo Graziani: ‹‹Voglio portare in prima squadra almeno tre ragazzi della juniores già con Ravoni ci sono riuscito››. Si è preso un impegno importante Barbaranelli, che a 36 anni, dopo aver vinto un campionato giovanissimi regionali lo scorsa stagione, vuole dare vigore ad un vivaio che nel giro di qualche anno deve diventare il fiore all’occhiello della società gialloblù: ‹‹Io credo che nella mia squadra già ci sono dei giocatori che possono fare il salto tra i grandi – confessa – ma su alcuni di loro voglio lavorare a fondo per limare i loro difetti e per far sì che Farris abbia già un prodotto completo››. Sabato il primo impegno, si gioca a Cura di Vetralla contro il San Cesareo, una delle formazioni più accreditate: ‹‹Ho già in mente la formazione, ma ai ragazzi la dirò solo prima di scendere in campo››. La Viterbese ha deciso di giocare questo campionato con ragazzi nati tutti nel 1995, quindi sotto età come si dice in gergo, e con qualche innesto tra i ’94.
Altrettanto impegnativo è l’esordio della Flaminia Civita Castellana allenata da Angelo Beretta: i piccoli rossoblù ospitano l’Ostia Mare ed anche per loro non si tratta di un debutto morbido. A livello regionali i lidensi sono una delle migliori squadre, hanno un vivaio molto florido e forniscono ottimi giocatori anche alla prima squadra.