ANNO 16 n° 274
La produzione di castagne nella Tuscia e nel Lazio
05/05/2011 - 19:33

Il Lazio occupa la quinta posizione al livello nazionale, per superficie coltivata a castagno da frutto (5.648 ettari) poco più del 7,44% della superficie nazionale. Le aziende sono 6.116 aziende (superficie media aziendale 0,91 ettari) che rappresentano un’incidenza sul dato nazionale del 9%. La produzione media regionale è di 82,4 mila quintali per un valore medio di 13,5 milioni di euro.

Provincia di Viterbo

1994 aziende (superficie media ad azienda 1,39 ettar), il 33% del Lazio; produzione media annua di 56 mila quintali; superficie 2779 ha, il 50% del totale regionale; valore medio corrispondente della produzione di 7,3 milioni di euro.

Provincia di Rieti

1378 aziende (superficie media ad azienda 0,82 ha), il 23% del Lazio; produzione media annua di 9,3 mila quintali; superficie 1134 ha, il 20% del totale regionale; valore medio corrispondente della produzione di 3,7 milioni di euro.

Provincia di Roma

2102 aziende (superficie media ad azienda 0,5 ha), il 34% del Lazio; produzione media annua di 12 mila quintali; superficie 1075 ha, il 19% del totale regionale; valore medio corrispondente della produzione di 2 milioni di euro.

Provincia di Latina

385 aziende (superficie media ad azienda 0,38 ha), il 6% del Lazio; produzione media annua di 2,7 mila quintali; superficie 146 ha, il 3% del totale regionale; valore medio corrispondente della produzione di 360 mila euro.

Provincia di Frosinone

257 aziende (superficie media ad azienda 1,68 ha), il 4% del Lazio; produzione media annua di 1,8 mila quintali; superficie di 433 ha, l’8% del totale regionale; valore medio corrispondente della produzione di 274 mila euro.

Il Lazio esporta poco più di 8mila quintali di castagne per un valore di circa 2,2 milioni di euro. Circa 7mila quintali, per un valore di 1,8 milioni, vengono esportati dalla sola provincia di Viterbo, 760 quintali, per un valore di 369 mila euro, dalla provincia di Roma.

I punti di forza del settore sono: la qualità e la tipicità del prodotto (1 Dop, Castagna di Vallerano, e 8 produzioni iscritti all’elenco dei tradizionali: Marrone Antrodocano, Marrone dei Monti Cimini, Marrone di Arcinazzo Romano, Marrone di Cave, Marrone di Latera, Marrone Segnino, Castagna di Terelle, Castagna rossa del Cicolano), l’avanzamento tecnologico della produzione.

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