

CANINO – (b.b.) Nonostante i tentativi della ex convivente di allontanarlo dalla propria vita e dalla propria abitazione, sarebbe riuscito ad entrare nel suo appartamento, ad afferrarla per il collo e schiacciarla a terra, mettendole un ginocchio sopra la testa.
''Ti odio, mi fai schifo, puttana'' le avrebbe urlato e poi, dopo averla scaraventata contro la credenza, le avrebbe portato via anche le chiavi della macchina per non permetterle di usarla.
Per questo V.L. 54enne nato a Gela, ma residente a Canino, dovrà rispondere di minacce, furto e violazione di domicilio. Il processo a suo carico prenderà il via giovedì prossimo di fronte al giudice Giacomo Autizi.
Già sottoposto al divieto di avvicinamento nei confronti della sua ex convivente di sette anni più piccola di lui, l’uomo non sarebbe mai riuscito ad accettare l’allontanamento della donna e così il 5 dicembre scorso si sarebbe presentato a casa sua e la avrebbe aggredita, minacciandola anche di morte con un oggetto contundente.
La donna, che il giorno successivo si è recata dai carabinieri di Canino per denunciare l’episodio, avrebbe tentato di fermarlo, ma non sarebbe riuscita a contrastare la sua violenza: presa per il collo e sbattuta a terra, le avrebbe messo addirittura un ginocchio sopra la testa per schiacciarla a terra e impedirle di fuggire.