ANNO 16 n° 274
La prefettura di Rieti accorpata a Viterbo
Insorge il sindaco della cittą sabina
Petrangeli: ''Meglio andare con Terni''
11/09/2015 - 00:00

VITERBO - Requiem per 23 prefetture che, entro il 2016, saranno gradualmente accorpate alle sedi di città vicine. E', per esempio, il caso di Rieti che sarà accorpata a Viterbo. E' quanto prevede un decreto del presidente della Repubblica che contiene il ''Regolamento di riorganizzazione del ministero dell'Interno''. Il provvedimento è stato inviato dal governo ai sindacati che protestano ed annunciano mobilitazioni. Insorgono anchei sindaci. 

Studi sulla spending review stimano in un milione di euro il risparmio per ogni prefettura soppressa. I tagli riguarderanno anche le questure ed i comandi dei vigili del fuoco delle sedi interessate.

La tagliola scatterà sulle seguenti sedi: Teramo (accorpata a L'Aquila), Chieti (accorpata a Pescara), Vibo Valentia (accorpata a Catanzaro), Benevento (Avellino), Piacenza (Parma), Pordenone (Udine), Rieti (Viterbo), Savona (Imperia), Sondrio (Bergamo), Lecco (Como), Cremona (Mantova), Lodi (Pavia), Fermo (Ascoli Piceno), Isernia (Campobasso), Asti (Alessandria), Verbano-Cusio-Ossola (Novara), Biella (Vercelli), Oristano (nuoro), Enna (Caltanissetta), Massa-Carrara (Lucca), Prato (Pistoia), Rovigo (Padova), Belluno (Treviso).

Contro il decreto è subito insorto il sindaco di Rieti Simone Petrangeli (Sel): 'Non possiamo essere contenti - ha commentato - e ci auguriamo che il decreto  non determini una diminuzione della presenza dello Stato sul territorio''.

Subito dopo Petrangeli lascia intendere che, se proprio la prefettura di Rieti deve essere soppressa, preferirebbe che venisse accorpata a Terni anziché a Viterbo. 

''Noi siamo un capoluogo di provincia - ha aggiunto - e, come ho sempre detto, dobbiamo avere un interesse comune a preservare le nostre prerogative. C'è un legame con Viterbo, ma anche Terni continua a essere un interlocutore privilegiato. Io sono il coordinatore politico del laboratorio Civiter. Non significa che vogliamo uscire dal Lazio, ma se dobbiamo guardare a un'aria vasta che vada oltre la provincia di Rieti - ha concluso -, non possiamo escludere Terni''.

 

insorgono i sindacati Cgil, Cisl e Uil, che hanno subito chiesto un incontro urgente al ministro dell'Interno Angelino Alfano. ''In un momento di massima emergenza in materia di gestione dell'immigrazione e della sicurezza - attaccano - il governo pensa di chiudere 23 prefetture. Un arretramento inaccettabile dello Stato dal territorio, che rischia di lasciare nel caos cittadini e lavoratori''.

Le organizzazioni annunciano una mobilitazione per contestare il provvedimento. ''Martedì 22 settembre - informano - faremo assemblee in contemporanea in tutte e 23 le prefetture a rischio chiusura, invitando parlamentari e politici locali e sensibilizzando organi di informazione, opinione pubblica e cittadini''.






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