

Pittore, musicista. Max Ciogli relaziona la sua pittura alla sua musica in modo unico, nel quale ogni opera diviene la rappresentazione dei colori corrispondenti al suono dei suoi brani.
Presentato ufficialmente in anteprima Nazionale su Rai Uno il 10 marzo, ore è il singolo di apertura dell’artista che, con un atteggiamento quasi futurista, conduce il progetto “Pittura Dinamica del suono” nel mondo della musica, cercando di riportare la radio alla sua funzione di mezzo proprio nel creare un immaginario che si identifica con la sua attività di pittore e che immerge il fruitore in un mondo che fonde il campo uditivo a quello visivo e viceversa.
“Pittura dinamica del suono” porta l’ascoltatore a spingersi più in là, oltre il dovuto, oltre le convenzioni, esortando il potere comunicativo ha diventare il paladino di un progetto più grande, proprio quello in cui le sue opere che si colorano secondo il suono diventano simbolo di una sperimentazione che oltre il suo importante effetto sinestetico dell’arte, conta attualmente molteplici applicazioni terapeutiche nel campo della medicina alternativa come in psicoterapia e nell’applicazione didattica per far imparare persone affette da sordità a suonare uno strumento musicale (anch’esso presentato all’interno dell’appuntamento ad Uno Mattina in Rai insieme ad un rappresentante dell’Ente Nazionale Sordi). Arrivare ai mass media per scardinare, suggerire, inventare il vero fine del mezzo radiofonico, che non è “il fine” ma “il mezzo” per giungere ad una verità, e che il brano musicale altro non è che la punta di un iceberg, il residuo di un processo che nella sua effimerità manifesta la sintesi di un lavoro concreto a fronte di una reale necessità.
“Ah! questo brano è anche un opera pittorica!E’ vero! E ogni nota lo colora! Quindi se ascolto una musica posso anche immaginarne i colori!“
Tutto ciò viene riassunto dall’artista in un unico format che diviene uno spettacolo capace di coinvolgere totalmente lo spettatore in un mondo fin’ora mai visto, fatto di suoni e colori percepiti nello stesso istante e dove soprattutto le installazioni di opere pittoriche che reagiscono e si colorano simultaneamente alla sua musica, sono il magico contenitore del luogo d’incontro con il pubblico che diviene così parte integrante dello spettacolo. La sua pittura, chiamata nel 2010 da Vittorio Sgarbi a rappresentare in Sardegna il “Premio Arciere 2010” , ottiene dal suo lato notevoli riscontri che, dopo aver vinto nel 2008 il Premio Vitakraft, divengono nazionali ed internazionali, mentre la sua musica si concretizza nella realizzazione di due importanti progetti discografici che vantano importanti collaborazioni, supportati ed integrati dal resto del lavoro sperimentale che richiamano e danno fondo ad un maggior valore dell’opera in toto.
Il suo primo lavoro discografico nasce quindi con influenze pop, Rock e Dub, nel quale si identifica tutto il suo mondo ispirato alle atmosfere delle sue opere pittoriche “nere”che rendono rarefatta un'aria di per se già assoluta. Asfalto e grafite su tela sono le opere “rock” dell’artista che intende aprire con la sua parte più energica, dirompente, quella che poi darà origine alla luce nel secondo progetto.
5 brani, 5 opere pittoriche nere: 5 come i tasti neri del pianoforte, 5 come i colori ibridi del cerchio cromatico di ITTEN, 5 come i membri della band che colorano ognuno l’opera con il suono del suo strumento.
Il suono di questo primo disco infatti è fatto di melodie robuste che si alternano a suoni elettronici che con gli arrangiamenti di Gianluca Fiorenza creano un 'groove' trascinante e scanzonato, dove la costruzione dei testi nelle tematiche affrontate trascinano costantemente l'ascoltatore a riflettere su ciò che in realtà non viene detto, ma che si lascia parallelamente intuire, per diventare 'contenitori costanti', là dove il fruitore può identificare una sorta di 'codice di libero arbitrio' del significato, là dove il viaggio diviene finalmente strettamente confidenziale.
Mercoledì 15 giugno, alle 9:15 sarà in diretta su Radio Punto Zero per parlare della sua musica e del suo progetto