

di Caterina Berardi
VITERBO - La petizione indirizzata all’Unione europea in difesa del lago di Bolsena, promossa dalla cittadinanza e da tante associazioni che operano sul territorio, ha fatto un altro passo in avanti nel corso dell’incontro pubblico alla presenza dell’onorevole Erminia Mazzoni, presidente della Commissione petizioni dell’Unione Europea.
Sono intervenuti all’incontro anche il sindaco di Bolsena Paolo Dottarelli, l’assessore provinciale all’ambiente Paolo Equitani e Piero Bruni dell’Osservatorio lago di Bolsena.
Tanti gli interventi dei cittadini, con interventi che hanno preso in esame diversi aspetti del problema, elevando quasi un grido disperato di richiesta d’aiuto affinché si intervenga immediatamente per evitare che la situazione peggiori e si eviti un disastro ambientale.
La petizione ‘’Salvalago’’, che ha totalizzato 14mila firme, sarà seguita dall’europarlamentare affinché arrivi nella commissione da lei presieduta con una misura d’urgenza.
‘’Se mi arriverà con la procedura d’urgenza entro i primi di novembre – ha detto la Mazzoni - spero di poter trattare la petizione entro gennaio prossimo’’.
L’onorevole Mazzoni ha inoltre specificato al pubblico che la Commissione petizioni non ha una competenza diretta nell’eventuale finanziamento, né può incidere nelle procedure legislative o amministrative, ma può valutare la regolare applicazione delle normative, svolgendo la funzione di monitoraggio e controllo ed emettendo il suo giudizio su eventuali sanzioni in caso d’infrazioni delle normative comunitarie. ‘’Cose queste – ha assicurato l’europarlamentare – che farò certamente quando arriverà in Commissione la petizione Salvalago’’.