

Venerdì 22 aprile 2011 alle ore 20.45, come di consueto, la città di Tuscania torna a riproporre la rappresentazione della Passione di Cristo. L'evento promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Tuscania in collaborazione con l'Associazione Centro Diurno Anziani, l'Associazione Tradizione Maremma, l'Associazione Araldi e l'Associazione Tuscania d'Arte si svolgerà a Tuscania in Piazza Basile.
La Passione di Cristo, in una versione liberamente tratta dai Quattro Vangeli, per la regia di Stefano Ciccioli si svolgerà in uno degli scorci più suggestivi e caratteristici del centro storico, il Palazzo Baronale e i giardini sottostanti.
La Rappresentazione è divisa in cinque quadri (Ultima Cena, Orto degli Ulivi, Processo, Flagellazione, Crocifissione) richiamando la forma dei Misteri medioevali e rievoca i momenti cruciali della Passione di Cristo esemplificandone i significati simbolici e traducendone le azioni in immagini descrittive commentati dalla magistrale voce fuori campo di Alberto Puri arricchita dalle suggestioni musicali elaborate dal Maestro Mario Stendardi.
La particolarità dell'evento risiede nell'assetto scenografico che valorizza i quadri con l'utilizzo della superba scenografia naturale del Palazzo Baronale, arricchita da un impianto illuminotecnico particolarmente imponente. La cura quasi filologica di ogni dettaglio scenico, dai costumi realizzati dalla Sartoria Teatrale GP 11 di Roma ai movimenti coreutici dei figuranti, tra cui la presenza dei cavalieri dell'Associazione Tradizione Maremma a cavallo sulla scena nei panni dei soldati, sono gli elementi che distinguono da sempre la Passione della città di Tuscania.
A seguito della Sacra Rappresentazione, alle ore 21.30 avrà inizio la storica Processione della Madonna Addolorata che ogni anno attrae un cospicuo numero di fedeli e di visitatori per il carattere fortemente autentico e tradizionale; di particolare impatto è il trasporto a spalla della Macchina della Madonna Addolorata da parte dei quaranta araldi alla quale fanno seguito i penitenti incappucciati che scalzi trascinano pesanti catene.