ANNO 16 n° 275
''La nuova governance Talete? La Lega non chiede poltrone''
Il senatore Fusco: ''L'importante č che sia un cda di alto profilo''. Voto per gli aumenti rinviato: ''I nostri sindaci erano pronti comunque a dire no''
14/01/2021 - 23:47

VITERBO - ''Alla Lega non interessano posti nella nuova governance della Talete, possono stare tutti tranquilli. L’avevamo già detto prima e lo ripetiamo anche adesso. Ero stato molto chiaro. Quello che invece ci interessa è avere una società che sia a disposizione dei cittadini''.

Così il senatore della Umberto Fusco al termine della giornata di ieri, segnata dal rinvio della conferenza dei sindaci che doveva decidere sugli aumenti della tariffa idrica. Assemblea nuovamente rinviata dopo le dimissioni nel giro di meno 24 ore di due dei tre consiglieri di amministrazione della Talete (Stella in quota FdI e Fraticelli per FI), con conseguente decadenza dell’intero cda, compreso il presidente Bossola, come sperava il Pd.

Nel caso si fosse arrivati a votare sugli aumenti, per la Lega, dice Fusco, non sarebbe cambiato molto: ''I nostri sindaci erano pronti comunque a votare no, come annunciato''. L’esponente del Carroccio guarda al futuro, molto prossimo. ''Bisogna lavorare ora per un nuovo cda di Talete. La Lega non pensa a posti da chiedere. Chiediamo solo una Talete che sia all’altezza della situazione''. Come? ''Con l’individuazione di figure di alto profilo. Sia chiaro, non che i vertici uscenti non lo fossero. Anzi. Si tratta di tutte persone validissime. Ma quando i risultati attesi non arrivano allora bisogna prenderne atto e andare avanti''.






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