


VITERBO – (im) ''La percezione che si ha del lavoro dei vigili del fuoco a Viterbo è molto diversa dalla realtà. La nuova caserma e il nuovo distaccamento a Tarquinia mi sono state presentate come strategiche e ben funzionanti, ma nascondono dei problemi piuttosto gravi''. Così l’ingegner Emanuele Pianese racconta i suoi primi giorni di servizio come nuovo comandante dei vigili del fuoco del capoluogo della Tuscia.
''Mi hanno descritto Viterbo come una realtà facile, ma non lo è affatto – dice -. La nuova caserma e il distaccamento di Tarquinia presentano diversi problemi che io ho iniziato subito ad affrontare. Risolverli sarà il mio obiettivo principale fin quando lavorerò in questa città''.
''La situazione attuale è questa: nella nuova sede le prestazioni sono estremamente parziali – spiega Pianese -. La caserma infatti può ospitare solo il personale operativo al quale comunque mancano dei servizi essenziali come la mensa. Un problema non da poco, ne va del benessere lavorativo. Inoltre si creano fraintendimenti per la mancanza di comunicazione diretta con il personale amministrativo ancora allocato nella vecchia sede. Sono in pensiero perché non so quando questa situazione si risolverà. Nella nuova caserma i lavori sono fermi per via di alcuni contenziosi in atto che spero si sanino a breve. Attendiamo con ansia la sentenza del Tar che dovrebbe arrivare per metà mese di ottobre. Se i lavori ripartiranno si potrà almeno avere la mensa tra la fine dell'anno e l'inizio del prossimo''.
Non è migliore la situazione per quanto riguarda il distaccamento di Tarquinia da poco tempo inaugurato. ''Il problema maggiore è la mancanza di personale, mancano una 20ina di unità e lavoriamo con solo 8 persone – dice il nuovo comandante -. Lì si svolge quindi un servizio part-time. Non va bene, noi dobbiamo essere operativi 24 ore su 24. Cercherò di ottenere risorse consistenti per avere un servizio continuativo, quello previsto dai vigili del fuoco, e soprattutto contiamo molto sulle nuove assunzioni''.
Ma Viterbo non ha solo lati negativi. ''Ho trovato uno staff davvero affiatato e motivato che fa la differenza. Inoltre ottimo è il rapporto dei vigili del fuoco con la Prefettura e quindi con tutto il territorio della Tuscia. Sono stato io, con la voglia di tornare operativo dopo un lungo periodo in ‘ufficio’, a scegliere come destinazione Viterbo – aggiunge –, una città ricca di cultura e storia che ancora non conosco. Ma ora ho l’occasione di scoprirla e viverla, sono pronto a visitare ed apprezzare tutto quello che la città ha da offrire''.
L’ingegner, Emanuele Pianese, sostituisce Giuseppe Paduano in carica dal 15 settembre 2015 che ora andrà alla direzione centrale dell'emergenza di Roma. Pianese, laureato in ingegneria nucleare, è entrato a far parte del corpo dei vigili del fuoco nel 1994 e dal 1995 fino al 2008 ha lavorato come dizionario addetto, poi come responsabile, presso il laboratorio centrale nucleare/radiologico dei vigili del fuoco di Roma. Nel 2010 ha ricevuto la nomina di dirigente a Vercelli e in seguito ha lavorato nella direzione centrale dell'emergenza nella Capitale ricoprendo diversi incarichi tra cui responsabile delle colonne mobili.
