ANNO 16 n° 272
''La nostra acqua
č trasformata in merce''
Bengasi Battisti lamenta la vendita a privati delle quote di Talete
03/07/2016 - 11:03

VITERBO - Riceviamo e pubblichiamo da Bengasi Battisti, presidente dell'associazione nazionale Comuni Virtuosi:

La Talete attraverso il bando per la ricerca del partner privato inizia il percorso per una completa privatizzazione dell'acqua pubblica nel Viterbese. 

Il presidente della Talete, attraverso la vendita delle quote di Talete a privati, sottrae definitivamente alla gestione pubblica l'acqua della Tuscia impedendo l'applicazione della volontà popolare espressa con il referendum.

Con l'ingresso di privati nella società Talete si avvia un modello che bloccherà l'introduzione di una vera gestione di diritto pubblico eliminando gli indispensabili processi di partecipazione dei cittadini e dei consigli comunali.

E' una definitiva cessione del bene acqua al profitto che tradisce la volontà popolare espressa con i referendum e mercifica un indispensabile bene comune.

Il processo di privatizzazione iniziato dalla Talete spa, con il bando per la ricerca della partnership, trasformerà la nostra acqua in merce su cui poter lucrare limitando fortemente l'accesso dei cittadini a uno dei fondamentali diritti dell'uomo.

Un appello ai sindaci del Viterbese affinchè fermino questo processo di svendita che renderà definitivamente impossibile il consorzio di gestione e chiuderà a ogni possibilità di controllo e partecipazione delle comunità .

Un forte appello anche al sindaco di Roma, Virginia Raggi, quale socio di maggioranza dell'Acea, affinchè si adoperi per verificare la eventuale volontà di partnership dell'azienda romana evitando che possa diventare lo strumento di privatizzazione e di mercificazione dell'acqua.

Solo attraverso forme di resistenza locale riusciremo a arginare l'arroganza di un potere che travolge democrazia e diritti strappando ai Cittadini anche quei beni comuni indispensabili per la vita di ogni essere vivente.

Dai Governi locali può affermarsi una nuova alleanza che garantisca tutela e restituzione dei beni comuni e che argini quella insopportabile protervia del governo nazionale e regionale che legiferano in contrasto con gli interessi delle comunità e contro le volontà chiaramente espresse dal popolo Italiano .

Bengasi Battisti
presidente associazionene nazionale Comuni Virtuosi






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