ANNO 16 n° 273
La morte di un anziano diventa un maxiprocesso
L’accaduto è avvenuto l’anno scorso in una RSA di Tuscania, si indaga sulla caduta e sulle misure di prevenzione nello stabile
19/01/2021 - 15:41

 

La morte di un anziano diventa un maxiprocesso
L’accaduto è avvenuto l’anno scorso in una RSA di Tuscania, si indaga sulla caduta e sulle misure di prevenzione nello stabile
TUSCANIA - L’anno scorso, in data 15 gennaio 2019, sui media apparve la notizia che presso la RSA “Villa Iris” di Tuscania un anziano ospite era deceduto  dopo un volo da una finestra. Davanti alla Corte d’Assise presieduta dalla dr.ssa Mattei ha preso avvio il processo nei confronti di A.M. e N.C. accusati di abbandono di anziano.
Nonostante il pronto intervento degli addetti alla struttura con l’ausilio dei Carabinieri della locale stazione, per l’anziano non ci fu nulla da fare. La Procura oltre alle indagini sulla morte dell’ospite ha allargato l’inchiesta per accertare la regolarità della RSA alle norme di sicurezza. Intervennero quindi i NAS dei Carabinieri. Il processo, pertanto, non è solo per conoscere le modalità della caduta e del decesso dell’assistito, ma anche per conoscere l’effettività delle misure di prevenzione presenti o non presenti nello stabile della stessa RSA.
Un maxiprocesso quindi. Alla prima udienza i familiari del defunto si sono costituiti parte civile per ottenere il ristoro del danno della perdita del congiunto e per il danno morale. La Procura ha chiesto ammettersi la testimonianza dei Carabinieri operanti ed anche del com.te del NAS Lgt. Signore circa le norme di sicurezza della struttura, mentre la difesa degli imputati, oltre a  chiedere prova contraria del predetto militare, ha chiesto ammettersi come teste la medico legale Dr.ssa Carla Castaldo Tuccillo, nonché disporsi perizia cinematica sulla dinamica della caduta.
E’ stato fissato un calendario delle udienze prossime. La prima avrà luogo il prossimo 8 marzo, quando verranno sentiti i testi dell’accusa, quindi prosecuzione la settimana successiva quando è in programma l’ascolto delle Parti Civili. Il Collegio della Corte d’Assise conta definire il processo entro l’estate.

TUSCANIA - L’anno scorso, in data 15 gennaio 2019, sui media apparve la notizia che presso la RSA “Villa Iris” di Tuscania un anziano ospite era deceduto  dopo un volo da una finestra. Davanti alla Corte d’Assise presieduta dalla dr.ssa Mattei ha preso avvio il processo nei confronti di A.M. e N.C. accusati di abbandono di anziano.

Nonostante il pronto intervento degli addetti alla struttura con l’ausilio dei Carabinieri della locale stazione, per l’anziano non ci fu nulla da fare. La Procura oltre alle indagini sulla morte dell’ospite ha allargato l’inchiesta per accertare la regolarità della RSA alle norme di sicurezza. Intervennero quindi i NAS dei Carabinieri. Il processo, pertanto, non è solo per conoscere le modalità della caduta e del decesso dell’assistito, ma anche per conoscere l’effettività delle misure di prevenzione presenti o non presenti nello stabile della stessa RSA.

Un maxiprocesso quindi. Alla prima udienza i familiari del defunto si sono costituiti parte civile per ottenere il ristoro del danno della perdita del congiunto e per il danno morale. La Procura ha chiesto ammettersi la testimonianza dei Carabinieri operanti ed anche del com.te del NAS Lgt. Signore circa le norme di sicurezza della struttura, mentre la difesa degli imputati, oltre a  chiedere prova contraria del predetto militare, ha chiesto ammettersi come teste la medico legale Dr.ssa Carla Castaldo Tuccillo, nonché disporsi perizia cinematica sulla dinamica della caduta.
E’ stato fissato un calendario delle udienze prossime. La prima avrà luogo il prossimo 8 marzo, quando verranno sentiti i testi dell’accusa, quindi prosecuzione la settimana successiva quando è in programma l’ascolto delle Parti Civili. Il Collegio della Corte d’Assise conta definire il processo entro l’estate.

 






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