

VITERBO – È un caso irrisolto, con molte ombre, quello raccontato nel libro-inchiesta ''La mafia ordina: suicidate Attilio Manca'', del giornalista Lorenzo Baldo, vicedirettore di Antimafia Duemila, che sarà presentato venerdì, alle 18, alla libreria Etruria di via Matteotti.
A ricostruire la vicenda giudiziaria dell’uccisione dell’urologo che, nel 2003, sarebbe stato costretto a visitare e forse anche a operare Bernardo Provenzano, durante la sua latitanza in Francia, saranno i legali della famiglia di Attilio Manca: Antonio Ingroia e Fabio Repici, che illustreranno i recenti elementi emersi che portano a una tesi completamente diversa da quella frettolosamente archiviata come suicidio. Parteciperanno Gianluca Manca, fratello della vittima, la parlamentare 5 stelle Giulia Sarti e il direttore di Antimafia Duemila Giorgio Bongiovanni.