ANNO 16 n° 273
''La mia storia
di buona sanitą''
I medici scongiurano l'amputazione della mano e lui li ringrazia con una lettera
31/08/2013 - 04:00

VITERBO - Un'eccellenza sanitaria, qui a casa nostra. A dimostrarlo è l’incredibile storia di Augustin Jaku, paziente del reparto di Chirurgia vascolare dell’ospedale Belcolle.

Il 9 agosto scorso Augustin è stato vittima di un grave incidente sul lavoro. ‘’In pratica, - spiega in una lettera - una lastra di acciaio mi è caduta sull'avambraccio sinistro recidendomi muscoli, vene e tendini. Con la mano penzolante sono stato trasportato al pronto soccorso di Belcolle dove, grazie all'intervento del dottor Brizi della Chirurgia vascolare, sono stato immediatamente sottoposto ad intervento’’.

Un intervento, che ha scongiurato l'amputazione dell'arto, è durato oltre sei ore. Durante la lunga operazione l’equipe medica, formata dai dottori Brizi e Massimiliano Gnoni del reparto di Chirurgia vascolare, e dalle dottoresse Sabrina Inciocchi e Donatella Tagliente, entrambe del reparto di Chirurgia della mano, è riuscita a ricomporre le lesioni, riconsentendo l’uso dell’arto e della mano all’uomo.

‘’I medici – scrive Augustin – hanno trattato sia me che i miei familiari con estrema gentilezza e cortesia, così come, del resto, l'intero personale del reparto. Un'eccellenza sanitaria, qui a casa nostra. Grazie davvero’’.

Insomma, una bella storia di buona sanità, che premia l’importante lavoro dei medici e degli infermieri dell’ospedale di Viterbo.

 






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