ANNO 16 n° 272
''La mia partita infinita
a Football Manager''
Il viterbese Angelo Proietti detiene il record mondiale nel videogioco
01/04/2019 - 06:45

VITERBO – (S.C.) Il calcio e i videogiochi sono due grandi passioni dei ragazzi - più o meno giovani - di tutta Italia. Oggi a fare la parte del leone ci sono console come Playstation e videogame iper dinamici come Fifa, ma (e qui entrano in gioco i meno giovani) non è stato sempre così. Prima dell’avvento degli anni 2000, una cospicua comunità di utenti sparsa in tutta Italia sognava di dominare virtualmente la scena calcistica dai computer fissi delle scrivanie di casa, sui quali erano installati dei manageriali calcistici, schematici e riflessivi, come Pc Calcio o Football Manager.

Lo scenario appena descritto è probabilmente simile a quello vissuto nell’adolescenza da Angelo Proietti, il 35enne viterbese che ha conquistato il gradino più alto del podio tra gli allenatori più longevi di Football Manager. ''Giunto all’edizione di Football Manager 10, che per me rimane la migliore di sempre, 7 anni fa ho deciso di fare una scelta di cuore, oltre che di vita'' ha spiegato Angelo in un articolo uscito sul sito calciatoribrutti.com.

''Mi sono seduto sulla panchina della Viterbese, squadra della mia città, per un discorso di orgoglio cittadino (…). E’ così che nacque una delle più romantiche cavalcate di sempre, dalla C2/B alla A – ha raccontato ancora il ragazzo -. Spesso mi chiedono quali stimoli mi spingano ad andare avanti: la risposta è complicata da esporre e soprattutto da comprendere per il pubblico, dato che, in poche parole, non c'è una risposta. Semplicemente ho il piacere di spingermi sempre avanti, cercando nuovi talenti, nuovi record da infrangere. Football Manager ha una longevità tale da non poterti mai annoiare''.

Ma con i ritmi frenetici della vita di oggi e con i cambiamenti quotidiani a cui la tecnologia sottopone ogni appassionato, riuscire a giocare ad un videogame come questo per tanto tempo di seguito rappresenta una vera sfida. ''Purtroppo, i miei mezzi hanno riscontrato alcune problematiche per salvare i progressi di gioco in questi 7 lunghi ed appassionati anni – chiosa Proietti, mostrando la foto in cui si vede una parte dei 954 trofei che ha conseguito guidando nel gioco la sua Viterbese fino al 2230 -. Pc rotti, traslochi e bug hanno fatto sì che la partita venisse spesso 'parcheggiata' in attesa di risoluzione. Fortunatamente, il peggio è passato e ho potuto così continuare ad andare avanti fino ai giorni nostri. E comunque, anche per questi motivi, non ho mai avuto un tempo preciso di gioco. In alcuni giorni, mi metto all’opera dalle 3 alle 4 ore, in altri solamente per 10 minuti, giusto per dare un'occhiata al minimo indispensabile. Insomma, dipende anche dalla quotidianità reale di amore, vita, lavoro’’.

Nonostante le affermazioni espresse di recente da Ole Gunnar Solskjaer, attuale tecnico del Manchester United (''Ho imparato ad allenare giocando a Football Manager''), Proietti è consapevole che per diventare un vero ''mister'' nella realtà non bastano i videogiochi, seppur ben realizzati. ''So benissimo che nel mondo in cui viviamo l'iter per diventare allenatore è parecchio articolato e complicato – ha concluso il 35enne -. Non nego di volerlo percorrere prima o poi, ma mi accontenterei anche solo di passare qualche giorno insieme a Massimiliano Allegri alla Continassa''.






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