

VITERBO - Il dibattito sul nuovo indirizzo di agraria al “Midossi” e il braccio di ferro tra Civita Castellana e Nepi rischia di far passare in secondo piano il “Piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche 2017-2018”.
Il documento è stato approvato dalla Regione Lazio il 30 dicembre scorso. Alcune novità erano già emerse, altre sono state messe a punto nel corso di queste settimane.
Dall'anno prossimo sarà attivo a Bagnoregio l’Istituto professionale - settore servizi - indirizzo servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale presso l’Istituto Omnicomprensivo Fratelli Agosti.
Già si è lungamente parlato dell’attivazione dell’indirizzo agraria, agroalimentare e agroindustria all’ISS Midossi di Civita Castellana mentre sul colle falisco arriva il liceo linguistico presso l’IIS Dalla Chiesa di Montefiascone e l’opzione scienze applicate approda all’IIS Cardarelli di Tarquinia.
Insomma per gli istituti superiori saranno coinvolti i comuni di Bagnoregio, Civita Castellana, Montefiascone e Tarquinia.
Indubbiamente l’offerta formativa nel Lazio e in particolare nel Viterbe ne esce rafforzata.
Per le scuole di primo grado si annunciano novità da settembre a Bassano Romano: la primaria ospiterà gli allievi di Blera dopo che l'edificio è stato dichiarato inagibile per il terremoto.
Partita una scuola dell’infanzia anche a Bomarzo mentre a San Lorenzo Nuovo saranno aggregati i plessi dell’istituto comprensivo di Acquapendente con quelli di Grotte di Castro. Stesso discorso per i comprensivi di di Vasanello e Soriano del Cimino
In consiglio regionale non sono passate le richieste di un istituto omnicomprensivo a Canepina e l'attivazione del liceo classico europeo a Montefiascone. Salvo, per ora, il “Canonica” di Vetralla che si salva dalla soppressione.