

VITERBO – (ni.sa.) La magia del circo riveduta e corretta in chiave 2.0 e nel solco tracciato da tempo da quella straordinaria esperienza che era e rimane Le Cirque du Soleil. Stavolta, il nome dello spettacolo è semplicemente Le Cirque e i protagonisti non sono i clown (che pure tanto affascinano grandi e soprattutto piccoli), né tanto meno gli animali: in scena gli artisti, anzi i performers (come si chiamano adesso), cioè giocolieri e acrobati che presentano numeri di straordinaria abilità. Diversi sono ex olimpionici, molti provengono dall’esperienza del Soleil, tutti contribuiscono alla creazione di un ‘’gran galà’’.
L’appuntamento è a Viterbo dal 21 al 23 ottobre, nella zona del Tribunale e precisamente nel piazzale dedicato ai giudici Falcone e Borsellino. Previsti 4 spettacoli: venerdì 21 alle 21; sabato 22 alle 16,30 e alle 21,30; domenica 23 alle 16,30. Un’ora e 40 minuti di spettacolo senza interruzioni, con l’esibizione di 23 performers provenienti da 9 Paesi di ogni angolo del mondo (due sono italiani); un’organizzazione complessa che si basa sul lavoro di 150 persone che si spostano su 15 tir. Il tendone può contenere 1600 spettatori circa e finora nelle tre tappe del tour di prova (Lucca, Bergamo e Alba) si è sempre registrato il tutto esaurito, con migliaia di richieste rimaste inevase per mancanza di disponibilità. Viterbo rappresenta il penultimo appuntamento del tour italiano che parte da Riccione, per poi toccare Ancona, Ascoli (negli ultimi due casi il il 10% degli incassi sarà consegnato nelle mani del sindaco di uno dei comuni marchigiani colpiti dal terremoto del 24 agosto), Chieti, quindi la città dei Papi per poi chiudere a Piacenza.
‘’Mi sento legato al mondo circense da sempre – sottolinea Giampiero Garelli, show director – e pur avendo un’esperienza molto vasta in questo settore, devo confessare che ogni volta che assisto allo spettacolo che abbiamo messo in piedi con Le Cirque, mi emoziono. Una sensazione che pervade anche gli spettatori che nei 100 minuti delle esibizioni, non hanno davvero il tempo per chiudere la bocca. Musiche originali, artisti di straordinaria levatura che propongono numeri eccelsi in cui si fondono mirabilmente la parte atletica e quella spettacolare e coreografica. Non ci sono parola sufficienti per descrivere l’insieme delle emozioni e delle passioni che si provano’’. ‘’E’ un approccio diverso al fenomeno circense – aggiunge l’assessore alla cultura Antonio Delli Iaconi – in quanto si è riusciti a dare una dimensione artistica al circo, superando il rapporto con gli animali. A me pare uno spettacolo importante e un’esperienza da vivere’’.
‘’Abbiamo fatto una scelta precisa e di natura culturale – interviene Roberto Forcheri, produttore esecutivo - privilegiando le città medio – grandi come tappa del nostro tour. Sono luoghi nei quali il Cirque du Soleil, al quale noi sicuramente ci ispiriamo, non arriverà mai: le sue dimensioni e i suoi costi sono legati alla presenza in grandi metropoli. In parole povere, loro hanno bisogno di numeri molto grandi. Noi, invece, abbiamo scelto la provincia e in questa programmazione Viterbo ha un ruolo preciso perché si tratta di una perla un po’ nascosta. Attraverso un’indagine di mercato abbiamo scoperto che in questa terra c’è tanta voglia di spettacoli di livello: ecco perché il capoluogo della Tuscia rientra nel tour. Il primo di un lungo viaggio che, nell’arco di dieci anni, ci porterà in tutta Europa’’.
‘’Siamo onorati – sottolinea l’assessore al turismo e ai grandi eventi Giacono Barelli – che Viterbo sia stata scelta come sede di uno spettacolo davvero emozionante e di elevata qualità. Quando gli organizzatori ci hanno contattato, sono andato a documentarmi su internet e ho potuto visionare filmati in cui la magia del circo si unisce alla modernità e alla peculiarità della proposta. Per queste ragioni, l’amministrazione comunale ha accolto e patrocinato l’evento che, ripeto, è davvero da non perdere’’. ''I veri e grandi protagonisti - conclude Garelli - sono i nostri artisti, a partire da Alis, cioè Asia, la più giovane con i suoi 17 anni, scelta da Onofrio Colucci per interpretare la parte del personaggio che dà il titolo allo spettacolo. Crediamo di aver incarnato al meglio lo spirito di quello che oggi si chiama le nouveau cirque''.
Il costo del biglietto di ingresso va dai 25 euro (per il pacchetto famiglia: genitori e figli) ai 70. I ticket si possono già acquistare on line sui circuiti vivaticket.it e ciaotickets.it, mentre il botteghino in loco sarà aperto a partire da martedì 18 ottobre. Da segnalare che nei precedenti appuntamenti, la vendita sul posto non è mai cominciata: gli spettacoli erano sold out già in fase di prevendita. Sconto speciale del 20% per i dipendenti comunali e per quelli delle aziende municipalizzate.
Per ogni informazione e per la prevendita si può consultare il sito www.lecirquetopperformers.com