

VITERBO - ''Svolgere un consiglio comunale nel quale la maggioranza si trova costretta a dover additare l’opposizione per la situazione ereditata sulla gestione del patrimonio immobiliare ci appare un atto di semplice e sterile rimpallo di responsabilità''.
Così i capigruppo di maggioranza, Giancarlo Martinengo, Ugo Poggi, l'assessore alle Risorse Finanzarie e patrimonio, Elena Angiani e il consigliere delegato al patrimonio Marco Bruzziches.
''Questa amministrazione ha ereditato da poco più di 4 mesi la gestione del patrimonio comunale e sta ancora effettuando un’analisi puntuale dell’intera e complessa situazione, caratterizzata da numerosi criticità note - prosegue la maggioranza - Vogliamo forse dire che l’abbandono del Cinema Genio, del Lazzaretto, della Zaffera (solo per citarne alcuni) è esiti degli ultimi 4 mesi di governo cittadino? Certamente no. L’analisi dello stato patrimoniale è iniziata immediatamente dopo l’insediamento ed è ancora in corso; parallelamente, l’Amministrazione sta lavorando su un piano di valorizzazione dello stesso patrimonio comunale che troverà la sua sintesi in occasione del bilancio di previsione per l’anno 2023''.
''Per tutti questi motivi - conclude la nota - riteniamo infruttuoso e inutile impegnare tempo, energie e soprattutto risorse economiche finalizzate alla costruttiva discussione a favore della città – le stesse che l’opposizione ci imputa di “sprecare” con consigli in cui le discussioni si concentrano, a nostro avviso efficacemente, su pochi punti – svolgendo la seduta odierna. Sarà nostra cura promuovere la discussione non appena l’intera analisi della situazione patrimoniale non sia stata consolidata''.