


SUTRI - È un'estate bollente a Sutri e non solo per le temperature – che ieri hanno sfiorato i 34 gradi – ma per lotte interne che infiammano la maggioranza del sindaco Sgarbi.
Ad innescare l'ultimo ''incendio'' è stata l'istanza di revoca presentata da alcuni consiglieri nei confronti dell'assessora Claudia Mercuri, che in base a presunti accordi post-elettorali avrebbe dovuto lasciare il suo posto in giunta dopo un anno alla consigliera Nunzia Casini.
Cosa che non è ancora avvenuta e non è detto che avverrà, visto che la Mercuri non ha nessuna intenzione di cedere la poltrona, forte anche dell'appoggio del primo cittadino. La polemica, divampata nelle sale del palazzo comunale, si è presto propagata su Facebook dove nei giorni scorsi c'è stato un accesso botta e risposta tra l'assessora e il consigliere Ferdinando Maggini.

IL POST DI CLAUDIA MERCURI
I Consiglieri Ferdinando Maggini, Nunzia Casini, Matteo Amori e Roberto Zocchi con un documento scritto hanno chiesto la mia revoca e la mia immediata sostituzione in giunta con la Consigliera Nunzia Casini accusandomi di comportamenti non idonei ad un amministratore!!! Peccato che nonostante le difficoltà sono una che cerca di portare avanti qualche progetto e comunque non mi si può accusare di certo di non essere presente!
I 4 Consiglieri che chiedono la mi revoca si fanno portavoce del comitato elettorale costituito da più di 50 persone che ha contribuito all'elezione di 5 Consiglieri comunali e del sindaco Vittorio Sgarbi ma di fatto il comitato, anche se questi signori se ne fanno portavoce, non è’ stato coinvolto ne interpellato nella scelta di chiedere la mia revoca.
A seguito di ciò, il Sindaco lo scorso mercoledì mi ha convocato per un confronto dove era presente anche il Vicesindaco Casini e il Capo di Gabinetto Marioni. A seguito della riunione il Vicesindaco ha dichiarato di essere in linea con il Sindaco nella decisione di non revocarmi.
Con stupore ieri ho ricevuto una nuova convocazione sempre da parte del Vicesindaco che sembra abbia dimenticato l’incontro tenuto con il Sindaco. Vorrei sapere a questo punto a che gioco si sta giocando! E se questo non sia dovuto al fatto che non accetto alcuni comportamenti.
Vi ringrazio per le tante telefonate di queste ore, per i messaggi, la solidarietà e la complicità che mi state mostrando.
Non vi nego che è difficile essere ogni giorno sotto attacco ma vi garantisco che non è mia abitudine mollare. Sono stata eletta, molti hanno creduto in me ed io non ho nessuna intenzione di venire meno ad un impegno preso con i miei elettori.

LA RISPOSTA DI FERDINANDO MAGGINI
'Il lupo sarà sempre cattivo se ascoltiamo solo cappuccetto rosso'. In merito al post pubblicato dall'ass.re Mercuri in data 05/07/2019 ci teniamo a sbugiardare tutte le fantasticherie scritte. Partendo da un assunto: NESSUNO DI NOI HA MAI CHIESTO LA SUA TESTA.
La lista Rinascimento vince le elezioni lo scorso anno con un accordo elettorale pregresso firmato da tutti gli appartenenti alla lista; il suddetto accordo prevede una ripartizione degli assessorati per ciascuna componente politica. Alla componente politica del comitato civico dei 5 spetta soltanto il vicesindaco. Vinte le elezioni mancando una delle componenti che non è riuscita a farsi eleggere rimane libero un assessorato, tale assessorato si decide comunemente debba essere ricoperto dalla componente del comitato dei 5 in virtù del fatto di essere riusciti a far eleggere tutti e cinque i consiglieri.
Qui viene il bello. Negli attimi concitati della proclamazione della giunta il gruppo dei 5 (Mercuri, Amori, Casini, Maggini, Zocchi) decide di nominare la Mercuri come assessore rappresentante dei 5 facendo un patto: dopo un anno la Mercuri avrebbe dovuto DEMOCRATICAMENTE lasciare il suo posto a un altro dei 5. Equo no? Una stretta di mano tra i 5 (che per NOI vale più di mille documenti scritti), e la Mercuri senza alcun merito acquisito diventa assessore. Passa il fatidico anno. Si riunisce il gruppo dei 5 e si chiede alla Mercuri di rispettare gli accordi presi. L'assessore si mostra apparentemente disponibile alla rotazione, salvo poi ritrattare una volta chiusa la porta del comune.
La rotazione si era altresì resa necessaria vista la partenza della raccolta differenziata, e vista la pesantezza della delega all'ambiente in capo ad un consigliere. Dopo vari confronti con la Mercuri lei dichiara esplicitamente che non avrebbe MAI lasciato l'assessorato e ne fa una mera questione ECONOMICA in quanto non vuole perdere il suo stipendio da assessore. Anzi in una delle riunioni chiede che sia aumentata la sua indennità in quanto ritenuta troppo esigua.
Allorché il gruppo dei 5 si rivolge al sindaco (l'unico che ne ha la facoltà) chiedendogli di intervenire. In questo anno di assessorato tra le altre cose la dottoressa MAI si confronta con il resto del gruppo. Quando nel suo post parla di essere accusata di comportamenti poco idonei ad un amministratore, sarebbe bene spiegasse quali sono questi comportamenti.
Be' ve li spieghiamo NOI. Latitanza nell'attività amministrativa e in quella di giunta ma sempre ben attenta ad iniziative pubbliche utilizzate per accrescere la propria visibilità. Cosa ancor più vigliacca, pubblicare un post senza la possibilità di un contraddittorio, essendosi ben premurata prima di pubblicarlo di eliminare e bloccare dai contatti Facebook le persone menzionate. NOI non siamo e MAI saremo per la politica del like o dei follower come la dottoressa. NOI siamo per una politica fattiva al fianco dei cittadini, e non che li sbeffeggi con quel ghigno arrogante e presuntuoso Per NOI un accordo è un accordo. PACTA SUNT SERVANDA.
Non siamo soliti pubblicare post che riguardino vicende interne all'amministrazione, ma ci tenevamo per dovere di informazione di portare a conoscenza di tutti la verità. È troppo facile ascoltare una campana sola.m L'assessore MENTE sapendo di MENTIRE come suo solito.
Amori Matteo
Casini Nunzia
Maggini Ferdinando
Zocchi Roberto