ANNO 16 n° 274
''La legge č uguale
per tutti... gli italiani!''
La nota di CasaPound Cimini
sui recenti fatti di cronaca
16/01/2018 - 12:45

Riceviamo e pubblichiamo da CasaPound Cimini

VITERBO - E’ notizia di pochi giorni fa l’episodio accaduto a Orte, che ha visto protagonista un nigeriano di 25 anni. Durante un normalissimo controllo a bordo di un treno regionale, due agenti in divisa sono stati aggrediti e insultati dal suddetto, che ha anche sputato sulle loro divise, rifiutandosi di consegnargli biglietto di viaggio e documenti. Finito a processo, in aula la testimonianza di uno dei poliziotti ha rivelato che, controllando nei loro sistemi, i documenti risultano in realtà tutti in ordine, e per questo la reazione dell’imputato sembrerebbe inspiegabile. A fronte di ciò, da parte del giudice non è arrivata nessuna condanna penale, ma solo una paterna lavata di capo: “Sei giovane, non rovinarti così”.

Neanche a dirlo, questo è solo l’ultimo episodio di una lunga serie, che nella nostra zona va ad aggiungersi, a distanza di nemmeno tre mesi, a quello del marocchino che insultò e prese a schiaffi due carabinieri perché sprovvisto di biglietto dell’autobus a Civita Castellana, e a quello della rapina ed aggressione ai danni di un anziano signore di Vignanello da parte di due stranieri.

Nonostante questo, nulla sembra smuoversi: disinteresse più totale da parte di istituzioni, partiti e opinione pubblica, forze dell’ordine calpestate e oltraggiate, giudici severi quando si tratta di colpire gli italiani che si trasformano in docili padri di famiglia. Tutti sempre pronti ad indignarsi a comando, salvo lasciar cadere nel dimenticatoio fatti come questi, che per noi rappresentano invece l’autentica fotografia di uno Stato allo sfacelo e di una situazione da tempo fuori controllo. E’ a questo punto superfluo ribadire che a difendere gli interessi dell’Italia e degli italiani ci sia solo CasaPound: a chi ci accusa di strumentalizzazione rispondiamo che, tralasciando il pulpito da cui viene la predica, da parte nostra continueremo a monitorare queste situazioni ed a fare, con sempre maggiore veemenza, l’unica ed autentica opera di controinformazione, come sempre al fianco di tutti quegli italiani che non accettano la resa e il vilipendio ai danni della nostra Patria.






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