ANNO 16 n° 274
La gelosia il movente del delitto
Il movente, una relazione clandestina tra la vittima e la moglie dell'assassino
18/09/2011 - 12:54

Una relazione clandestina tra la vittima e la moglie del l’omicida: sarebbe questo, secondo quando accertato dai carabinieri, il movente dell’omicidio del pastore romeno da parte del fratello, avvenuto intorno all’1,30 della scorsa notte ad Oriolo Romano, in un casolare in cui i vivevano insieme a un terzo fratello più piccolo.

L’autore del delitto, ha avuto il sospetto che il fratello minore, durante un recente viaggio in Romania, avesse avuto una relazione la moglie, rimasta in patria. Ieri sera avrebbe tentato di far confessare al fratello il tradimento. Tra i due, entrambi ubriachi, è scoppiata una furibonda lite. Intorno all’una di notte ha sferrato un fendente al petto al fratello, trapassandogli il cuore e uccidendolo all’istante. L’arma del delitto, un coltello, è stata trovata e sequestrata dai carabinieri.

Il movente della gelosia sarebbe stato confermato anche dal un altro fratello, il più piccolo, dell’omicida, anch’egli residente a Oriolo Romano. I tre romeni lavoravano come pastori per un imprenditore agricolo del posto.






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