ANNO 16 n° 273
''La formazione dei dipendenti per fare innovazione''
Il meeting di Unindustria e Fondimpresa Lazio al Salus Terme
03/05/2018 - 18:04

VITERBO - La formazione dei dipendenti come un fattore di innovazione è stata al centro di un incontro, organizzato da Unindustria e Fondimpresa Lazio, che si è svolto oggi pomeriggio all'Hotel Salus Terme. Numerosi gli imprenditori presenti, a dimostrazione, come ha ricordato la presidente di Unindustria Viterbo Stefania Palamides, che il tema è molto sentito anche se – è emerso durante l'iniziativa – sono ancora molte le aziende che non aderiscono ai Fondi e c'è quindi la necessità di organizzare altri incontri. Al tavolo dei relatori anche Sergio Viceconte, presidente di Fondimpresa Lazio, Rosita Pelecca della Cisl che di Fondimpresa è la vicepresidente, Valentina Tecchi dell'impresa Basaltina di Bagnoregio, che ha portato l'esperienza della propria impresa, e Luciano Monti, professore della Luiss. In apertura anche i saluti di Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio di Viterbo.

Nel corso del suo intervento Stefania Palamides ha ricordato anche la stretta connessione tra industria 4.0 e formazione. 'Industria 4.0, un processo di modernizzazione supportato da diversi incentivi, è un percorso che deve essere accompagnato dalla formazione dei dipendenti. Questo nuovo contesto, aperto alla modernità, rappresenta una reale opportunità per l'industria italiana: le nuove sfide che ci attendono possono incidere positivamente sul sistema produttivo solo se sapremo cambiare insieme al contesto, rimanendo al passo con l'inevitabile sviluppo che rivoluziona la nostra tradizione manifatturiera'.

Fondimpresa è un fondo interprofessionale costituito da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil e l'adesione è gratuita: aderendo al Fondo, ogni azienda ha la facoltà di utilizzare le risorse nel modo più utile alla propria crescita. Fondimpresa si finanzia con le risorse che ogni anno le aziende versano all'Inps come contributo per la formazione e, attraverso il Conto Formazione, ogni impresa accantona in un proprio conto il 70% di quanto versato all'Inps e costruisce la propria formazione su misura, con percorsi formativi personalizzati, scegliendo tempi e modalità organizzative.

La formazione dei dipendenti come un fattore di innovazione è stata al centro di un incontro, organizzato da Unindustria e Fondimpresa Lazio, che si è svolto oggi pomeriggio all'Hotel Salus Terme. Numerosi gli imprenditori presenti, a dimostrazione, come ha ricordato la presidente di Unindustria Viterbo Stefania Palamides, che il tema è molto sentito anche se – è emerso durante l'iniziativa – sono ancora molte le aziende che non aderiscono ai Fondi e c'è quindi la necessità di organizzare altri incontri. Al tavolo dei relatori anche Sergio Viceconte, presidente di Fondimpresa Lazio, Rosita Pelecca della Cisl che di Fondimpresa è la vicepresidente, Valentina Tecchi dell'impresa Basaltina di Bagnoregio, che ha portato l'esperienza della propria impresa, e Luciano Monti, professore della Luiss. In apertura anche i saluti di Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio di Viterbo.
Nel corso del suo intervento Stefania Palamides ha ricordato anche la stretta connessione tra industria 4.0 e formazione. 'Industria 4.0, un processo di modernizzazione supportato da diversi incentivi, è un percorso che deve essere accompagnato dalla formazione dei dipendenti. Questo nuovo contesto, aperto alla modernità, rappresenta una reale opportunità per l'industria italiana: le nuove sfide che ci attendono possono incidere positivamente sul sistema produttivo solo se sapremo cambiare insieme al contesto, rimanendo al passo con l'inevitabile sviluppo che rivoluziona la nostra tradizione manifatturiera'.
Fondimpresa è un fondo interprofessionale costituito da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil e l'adesione è gratuita: aderendo al Fondo, ogni azienda ha la facoltà di utilizzare le risorse nel modo più utile alla propria crescita. Fondimpresa si finanzia con le risorse che ogni anno le aziende versano all'Inps come contributo per la formazione e, attraverso il Conto Formazione, ogni impresa accantona in un proprio conto il 70% di quanto versato all'Inps e costruisce la propria formazione su misura, con percorsi formativi personalizzati, scegliendo tempi e modalità organizzative.

 






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