

CIVITA CASTELLANA – (d.s.) Sarà la diretta su RaiSport 2, ma l’anticipo di campionato tra Flaminia e Gualdo Casacastalda ha un sapore particolare. Non solo perché il calcio d’inizio verrà dato simbolicamente dalla campionessa di motociclismo Letizia Marchetti (che sarà omaggiata dal sindaco Angelelli con un mazzo di fiori), o perché ci saranno i bimbi della scuola calcio in tribuna ad incitare i rossoblu, o perché nell’intervallo si esibirà la banda folcloristica “La Rustica”, o ancora perché ad assistere alla gara ci sarà un tocco di colore dei gruppi del carnevale.
Ma il match di oggi è importante per il dato calcistico: la Flaminia ha l’occasione di allungare sulla zona play out e mettere un mattone importante sul muro della salvezza diretta. Si gioca contro un avversario che ha avuto un cammino simile a quello dei civitonici: girone d’andata condotto a passo di bradipo, ritorno a marce elevate (complice il cambio in panchina con l’arrivo di Federico Giunti e un mercato di riparazione notevole). Rossoblu e umbri hanno gli stessi punti in classifica (33): pertanto l’occasione è ghiotta per staccarsi definitivamente dalle secche della graduatoria. Inoltre vale la pena dare uno sguardo al regolamento: infatti resta invariata la norma che impone la retrocessione diretta alla terz’ultima nel caso in cui ci siamo 10 o più punti dalla sest’ultima, per cui niente play out e salvezza diretta. E allo stato attuale già si è formata la forbice tra Deruta (19 punti) e Jolly Montemurlo (29). Anche questo è un dato da non sottovalutare per le restanti sette gare.
Il grosso passo in avanti la Flaminia lo ha compiuto tra gennaio e febbraio, lasso di tempo in cui ha corso con il passo della grande e ha fatto anche più punti della Pistoiese capolista: non fosse stato per il ko di Piancastagnaio, la banda di Lillo Puccica sarebbe prima nella classifica del girone di ritorno. Un vanto per chi ha costruito una squadra con poco e ora si è messa in luce a livello nazionale. Merito del lavoro giornaliero del tecnico di Capranica che, allenamento dopo allenamento, ha forgiato un gruppo di ferro che non ha sempre tirato dritto per la sua strada convinto della bontà del lavoro e del progetto. La Flaminia gioca un calcio offensivo e propositivo: la squadra ha una età media di poco superiore ai 20 anni e non per questo ha alcun timore reverenziale: affronta tutti allo stesso modo e anche quando si è ritrovata con un pugno di mosche in mano, ha sempre raccolto i complimenti degli addetti ai lavori.
Puccica non deroga dal collaudato 4-3-3: attacco affidato alla mobilità del tridente formatola Polidori, Sciamanna e Minnucci che ha messo in difficoltà anche il Foligno. Il gioco sulle fasce si basa sulla corsa lunga di Pieri (a destra) e Cota sul lato opposto. A dettare i tempi in mezzo al campo Buono.
LA 27° GIORNATA
Deruta-Scandicci (Di Gioia di Nola)
Flaminia Civitacastellana-Gualdo Casacastalda (Capovilla di Verona)
Fiesolecaldine-Foligno (Provesi di Treviglio)
Jolly Montemurlo-Arezzo (Minotti di Roma 2)
Ostia Mare-Narnese (Miniutti di Maniago)
Pianese-Trestina (Torsello di Nichelino)
Pontevecchio-Bastia (Bianchini di Cesena)
Sansepolcro-Pistoiese (Dionisi di L'Aquila)
V. Spoleto-Olimpia Colligiana (Citarella di Matera)