ANNO 16 n° 273
La Flaminia sul campo della Trestina
I rossoblu cercano continuitą, mentre il Monterosi deve ripartire
18/02/2017 - 02:00

di Stefano Renzo

VITERBO – I risultati del turno numero 23, quello di domenica scorsa, hanno fatto saltare qualche banco, sicuramente hanno mischiato un po’ le cartein testa alla classifica del girone G di serie D dove la situazione resta comunque fluida, con almeno quattro squadre in piena e legittima lotta per il primato. Domani il campionato torna in campo e la giornata, anche questa, potrebbe non passare sotto silenzio e riservare altre emozioni ed altri cambiamenti. Staremo a vedere, ad esempio, se il Rieti neo capolista (49 punti) che ospita la Torres (15) riuscirà a mantenere il primato magari allungando sulle inseguitrici o se ci saranno altri risultati sorprendenti in grado di fornire ulteriori emozioni e colpi di scena.

 Il turno, intanto, inizia oggi con un anticipo, quello che vede la Flaminia impegnata sul campo umbro del Trestina. Trasferta non facile ma neanche impossibile per la squadra di mister Vigna appena tornata al successo dopo un digiuno di quattro settimane. Domenica scorsa, i rossoblu hanno liquidato (3-1) il Muravera ed a Civitacastellana è tornato il sereno. Adesso, con 31 punti in classifica si ragiona meglio, ma è necessario trovare continuità nelle prestazioni ed anche nei risultati cercando di scalare altre posizioni in graduatoria. Il Trestina che attende i viterbesi è avversario che negli ultimi due mesi ha vinto una sola partita, il derby con il Città di Castello due domeniche fa, compromettendo quanto di buono aveva ottenuto in precedenza. Scontato e legittimo che cercherà di sfruttare il fattore campo contro una avversaria, la Flaminia, che la precede in classifica di sole tre lunghezze, ma altrettanto auspicabile che i civitonici scendano in campo con il piglio giusto per cercare di fare risultato.

 Detto dell’anticipo, passiamo al Monterosi. La sconfitta accusata domenica dall’undici di D’Antoni nello scontro diretto di Arzachena ha del clamoroso, se non altro per il modo ed i tempi in cui essa è maturata con il Monterosi battuto 2-1 per due gol subiti in quella che una volta era la Zona Cesarini, negli ultimi minuti di gioco, cioè, dopo essere stata in vantaggio (1-0) fino al 42’ della ripresa. Uno stop che è costato molto al Monterosi che ha dovuto subire un doppio sorpasso, con perdita del primato, da parte dell’Arzachena stessa e del Rieti che è balzato in vetta alla graduatoria. Tutto ciò per dire che domani, quando tornerà a giocare sul proprio campo, la squadra del presidente Capponi non potrà guardare in faccia nessuno e dovrà puntare solo ed esclusivamente al risultato pieno anche se di fronte si troverà un Sansepolcro che è avversario tra quelli più in palla del momento, con sette vittorie conquistate nelle ultime nove partite giocate.

 Della capolista Rieti che ospita la Torres abbiamo già detto, della seconda in classifica Arzachena (48 punti) che è impegnata sul campo dell’Ostia Mare (40) diciamo ora, così come de L’Aquila (45) che non dovrebbe avere problemi, in casa, contro un Città di Castello (13) comunque impegnato alla ricerca di punti per uscire dalla zona retrocessione diretta. L’Albalonga (43) gioca sul campo del San Teodoro (20), Muravera (17) – Nuorese (38) è il derby sardo del turno, l’Avezzano (38) è impegnato a Sassari con il Latte Dolce (20) ed il Lanusei (25) riposa, visto che non andrà sul campo del Foligno che è stato appena escluso dal campionato ed i suoi giocatori hanno ottenuto lo svincolo.






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