ANNO 16 n° 274
La Flaminia si arrende soltanto ai rigori
Sconfitta 7-6 a Selargius ed
eliminata. Ma a testa altissima
17/08/2013 - 18:54

VITERBO – Sconfitta ed eliminata, ma a testa altissima, e per una questione di sfortuna. La Flaminia saluta la Coppa Italia di serie D già al turno preliminare, sconfitta sabato pomeriggio sul campo del Selargius, ma solo dopo i calci di rigore: 7-6 per i padroni di casa sardi, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sul 2-2.

Mister Puccica può comunque essere estremamente soddisfatto della prova dei suoi ragazzi, capaci di raggiungere il Selargius che si era portato in vantaggio per 2-0: al 19’, la rete di Bonacquisti, poi al 37’ il raddoppio di Piras. Per i rossoblu la partita sembrava finita già prima della conclusione del primo tempo, ma ecco che appena al 39’ con Gianluca Polidori, che conferma così l’ottimo stato di forma mostrato già nelle amichevoli. Nel secondo tempo, poi, la Flaminia è riuscita a raggiungere il pareggio con De Palma, alla mezz’ora. Poi la partita si è trascinata verso i calci di rigore, con le reti rossoblu di Buono, Olivieri, Gianluca e Alessandro Polidori e l’errore fatale di De Palma, che ha spedito il Selargius al primo turno mentre ha rispedito i rossoblu a Civita Castellana. Dove la squadra martedì tornerà ad allenarsi per preparare l’esordio in campionato – che del resto è l’unica cosa che interessa la società del patron Ciappici – fissato per il 1 settembre in quel di Deruta. Ma se la Flaminia confermerà di essere quella vista oggi in Sardegna, c’è da essere fiduciosi.






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